Del basilico secco e del suo fascino

Scritto da Giuseppe Capano il 27 gennaio 2014 – 18:48 -

Polpettine schiacciate al cavolfiore, carote e basilico 318Bene riprendiamo finalmente con un po’ di ricette per i miei amati lettori del blog, esclusive per loro per poi passare su altri progetti e piattaforme come il sito di Cucina Naturale che vi invito a visitare.
Qui può colpire la dicitura del titolo riferito al basilico, chiaramente fuori stagione di per se, ma arrivo subito a precisare di cosa si tratta.

In estate è mia abitudine coltivare basilico in abbondanza, a dire il vero negli ultimi anni in minore abbondanza perché il tempo di seguirlo e curarlo è calato vertiginosamente!!!
Comunque coltivo il possibile e una volta arrivato alla raccolta ne destino una parte per del buon e fragrante pesto e una parte per l’essicazione dopo aver separato con cura le foglie dai rami.
Trovo estremamente interessante l’aroma del basilico secco, in particolare se seccato a foglie intere, con cura e con amore, quella passione amore che solo chi lo ha coltivato con pazienza e dedizione ha per il basilico.
E a proposito di pesto (divago un attimo) alla recente edizione di Olio Officina Food Festival appena conclusa ho assistito in diretta alla preparazione corretta e affascinante di un pesto a regola d’arte fatto con la competenza che solo un Ligure può avere in un monumentale mortaio di almeno 150 anni.
Me la tengo di riserva questa esperienza e alla prima occasione ve la racconto meglio!
Tornando al basilico secco è straordinario anche se diverso dal fresco e in cucina nelle ricette dona un tocco tutto suo, speciale secondo me, per altro ogni tanto mi faccio anche delle tisane interessanti.
Quindi la dicitura basilico della ricetta è riferita a quello secco determinante per la buona riuscita finale.
Avverto solo che la ricetta non è proprio facilissima, l’impasto è molto delicato e va maneggiato con attenzione, ma poi una volta in bocca vi ripagherà di sicuro!!
E anche questo piatto è nato per soddisfare il palato dei miei bimbi, ma non vorrei ripetermi troppo con questi racconti.
Però magari una rubrica con le ricette nate per loro potrei anche farla!!!

 

Polpettine schiacciate al cavolfiore, carote e basilico

Polpettine schiacciate al cavolfiore, carote e basilico 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g circa di cavolfiore,
  • 100 g di couscous,
  • 2 carote,
  • 1-2 uova,
  • 1 cucchiaio abbondante di basilico secco,
  • farina di semola o di mais fioretto per impanare,
  • pepe,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire, lavare, dividere a cimette e cuocere il cavolfiore a vapore per 10-15 minuti fino a renderlo morbido.
  2. Recuperare 100 ml dell’acqua di cottura molto calda e mettere a reidratare il couscous per 10 minuti.
  3. Frullare insieme il cavolfiore e la semola fino a creare una crema densa.
  4. Pulire le carote e ridurle in piccola julienne, unirle alla crema insieme alle uova, il basilico sbriciolato finemente, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
  5. Formare delle piccole palle (l’impasto rimane molto morbido) e con delicatezza schiacciarle e allo stesso tempo passarle nella farina.
  6. Una volta pronte rosolarle 4-5 minuti per lato in una padella con un poco d’olio.


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2 Commenti per “Del basilico secco e del suo fascino”

  1. valentina Scrive il gen 27, 2014 | Replica

    beh, questa ricetta mi piace tantissimo!!!!!non vedo l’ora che arrivi l’estate, per essiccare il basilico dell’orto di mio papà (finalmente da poco tempo mi sono regalata l’essicatore).fra l’altro lo sto usando tanto, spetimentando diverse ricette, anche crudiste.

  2. Giuseppe Capano Scrive il gen 27, 2014 | Replica

    Ciao Valentina,
    ad avere il tempo mi piacerebbe sperimentare anche a me con l’essicatore, ma dovrei avere due vite o giorni da 40 ore!!!
    Per il momento mi accontento di ascoltare le esperienze di chi lo usa da tempo!
    Grazie per l’apprezzamento della ricetta.
    A presto
    Giuseppe

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