FODMAP questi sconosciuti

Scritto da Giuseppe Capano il 15 dicembre 2013 – 23:06 -

Branzino in cartoccio all'arancia con riso alle carote 318Nella pagina alimentazione di oggi sul Corriere della Sera all’interno del supplemento Salute era presente un articolo interessante per tutte quelle persone che soffrono a vari livelli di colon irritabile.
Racconta dei FODMAP acronimo di un insieme di parole inglesi che raggruppa in se determinate tipologie di carboidrati a catena corta tendenzialmente poco assorbiti nella prima parte dell’intestino e velocemente fermentati dai batteri intestinali nel colon producendo così idrogeno e distensione complessiva di questo organo.

Un aspetto che per chi soffre di coliti, altro termine improprio per identificare il colon irritabile, è particolarmente interessante e importante per il benessere e l’attenuazione dei sintomi generali.
Sull’ipotesi che questi particolari alimenti (un lunga serie che trovate chiaramente esposta sul quotidiano e prossimamente sul sito del Corriere, ma ad esempio compaiono pane e pasta senza glutine, arance, carote, yogurt, ecc) potrebbero svolgere una funzione positiva sui disturbi tipici del colon irritabile è arrivata una parziale conferma da uno studio pubblicato su Gastroenterology.
Portato avanti da un team di ricerca della Monash University di Melbourne ha visto coinvolgere 30 pazienti che per tre settimane secondo una sequenza precisa hanno seguito un regime alimentare basato sui FODMAP.
Con una serie di conclusioni interessanti che vi invito a leggere sul Corriere, anche se l’assenza di tutta una serie di alimenti importanti per la salute in generale induce molta cautela e soprattutto spinge a consigliare fortemente di non intraprendere iniziative personali basate solo sui risultati di questo studio senza aver ben consultato prima un medico.
Come di consueto mi è stato chiesto di contribuire all’articolo con una mia ricetta originale che rispettasse i criteri elencati nell’articolo.
E questa volta è toccato a un piatto di pesce che immagino non accontenterà diversi, ma ha un suo preciso perché e precise motivazione salutistiche legate alla specifica patologia trattata.
Motivazioni salutistiche che per me vengono prima di ogni altra cosa perché è questa la premessa per poi avere la forza di fare scelte di altro tipo.
A voi la ricetta.

 

Branzino in cartoccio all’arancia con riso alle carote

Branzino in cartoccio all'arancia con riso alle carote 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 carota media,
  • 200 g di riso basmati,
  • 2 foglie di alloro,
  • 4 filetti di branzino da 125 g circa ciascuno,
  • 2 piccole arance,
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritati,
  • 1 cucchiaino di salsa di soia,
  • carta stagnola e da forno,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare la carota e tagliarla in sottili e corte striscioline, sbollentarla 1 minuto in ½ l di acqua leggermente salata, scolarla con una schiumarola.
  2. Nella stessa casseruola mettere il riso basmati insieme a 400 ml di acqua di cottura della carota, 1 cucchiaio d’olio e le foglie di alloro, mescolare e cuocere per 10 minuti circa lasciando assorbire tutta l’acqua dal riso.
  3. Lavare e asciugare i filetti di branzino, spennellarli leggermente d’olio e salarli appena, mettere sul fondo di 4 grandi fogli di carta stagnola con all’interno un foglio di carata da forno le arance tagliate a fettine sottili e sopra di esse disporre il pesce.
  4. Chiudere a cartoccio e cuocere nel forno caldo a 190 gradi per 15 minuti circa.
  5. Mescolare il riso cotto privato dell’alloro con le carote, il prezzemolo, la salsa di soia e un altro cucchiaio d’olio, aprire i cartocci e servirli insieme al riso caldo.


Tags: , , ,
Postato in Corriere della Sera, Cucina e salute, Pesce | Nessun commento »

Aggiungi un commento