Gnocchetti con le erbe di campo

Scritto da Giuseppe Capano il 13 aprile 2017 – 18:17 -

Piccoli gnocchi alla ricotta, erbe selvatiche, salvia e mandorle 318Avevo preparato un’altra ricetta con il rosolaccio di cui ho ampiamente parlato nei giorni scorsi figlio di un graditissimo regalo di erbe selvatiche raccolte con dedizione e passione come in questo periodo viene naturale e spontaneo anche per passare un po’ di tempo al sole di primavera.
Ha per la verità e non lo nascondo minimamente molti tratti in comune con la precedente realizzazione, i Ravioli speciali di magro con erbe selvatiche e olio aromatico che trovate qui, ma è risultato lo stesso molto interessante e gradevole per chi ha fatto da “cavia”!!!

Un idea potrebbe essere anche quella di ripetere la ricetta nelle prossime festività di pasqua, la presenza della ricotta e di altri ingredienti richiamano abbastanza i temi della pasqua.
Ancora di più le erbe selvatiche usate perché un tempo quando non si avevano molte alternative erano proprio le erbe cresciute spontanee nei campi e nelle radure a essere protagoniste dei piatti pasquali in un contesto in cui mangiare di magro era tradizione consolidata.
Anche qui è poi inutile sottolineare che il rosolaccio che in alcune zone ormai non è più reperibile nel suo stato ideale di raccolta può essere sostituito da altro e ancora per molto le alternative non mancano.
E se non volete complicarvi troppo la ricerca non conoscendo a sufficienza le diverse varietà potete anche accontentarvi della comunissima ortica che tutti credo sappiano riconoscere se non altro per via delle punture che la rendono indimenticabile!!!
Al cui rimedio è facile ovviare procurandosi semplici guanti così da aggirare il pruriginoso ostacolo!
Insomma scegliete quello che vi sembra meglio, ma applicatevi in cucina, farli è molto divertente soprattutto se coinvolgete i piccoli di casa che si sentiranno così piccoli chef provetti.

 

Piccoli gnocchi alla ricotta, erbe selvatiche, salvia e mandorle

Piccoli gnocchi alla ricotta, erbe selvatiche, salvia e mandorle 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di rosolaccio dei campi o altra erba selvatica a scelta,
  • 2 porri piccoli,
  • 1 grande manciata di foglie di salvia fresca,
  • 40 g di mandorle sgusciate,
  • 300 g di ricotta fresca,
  • 100 g circa di farina integrale,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare con molta cura il rosolaccio eliminando radici, terra e foglie appassite, metterlo in una pentola con poca acqua e lessarlo per almeno 5 minuti.
  2. Quando appassito e pronto scolarlo e lasciarlo intiepidire, quindi strizzarlo in dall’acqua in eccesso e tritarlo grossolanamente.
  3. Mondare i porri e affettarli finemente, rosolarli per 10 minuti abbondanti in una padella insieme a 2 cucchiai di olio, la metà delle foglie di salvia e un pizzico di sale, aggiungere il rosolaccio e lasciarlo insaporire per 5 minuti.
  4. Tostare le mandorle in un pentolino per 5 minuti circa a calore basso mescolandole spesso, raffreddarle e tritarle, raffreddare il rosolaccio e mescolarlo con la ricotta, la farina integrale e la buccia di limone.
  5. Se l’impasto risulta troppo morbido aggiungere altra farina, quindi formare dei piccoli gnocchetti tondi e stenderli su un vassoio.
  6. Lessarli per 2-3 minuti circa in abbondante acqua bollente salata, nel frattempo in un padellino rosolare l’aglio sbucciato tagliato a fettine con la salvia rimasta e 3 cucchiai di olio.
  7. Scolare i gnocchetti con una schiumarola disponendoli direttamente nei piatti e condirli con l’olio profumato e le mandorle tritate.

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