Il cavolfiore in una zuppa

Scritto da Giuseppe Capano il 13 novembre 2014 – 23:56 -

Crema di cavolfiore settembrina 318Sto ancora riflettendo abbastanza allucinato su una recente pubblicità, per fortuna stroncata e bocciata sul nascere dalle autorità per quanto nel frattempo abbia fatto un certo danno, che pretendeva di far credere che un formaggino con dentro una miseria di carote e spinaci potesse sostituire un piatto di vere verdure.
Un formaggino pensate un po’, perché al di la della ridicola miseria di presentarlo con una micro quantità di verdure comunque un formaggino già di per se andrebbe inquadrato come una sorta di cibo spazzatura se sapeste veramente cosa c’è dentro!!

Nella pubblicità poi si vedeva una bambina che rifiutava schifata un vero piatto di verdure, la mamma che tutta gasata gli dava il formaggino con verdure e la bella lieta novella di come si poteva risolvere il problema con praticità, così in un attimo, tanto era uguale no mangiare un piatto di verdure o un formaggino!!!!
Per ripigliarmi un po’ e donarvi una bella alternativa verdurosa magari intonata a queste umidissime giornate ho ripreso oggi una recente ricetta di crema che a un certo punto di questa stagione ho voluto preparare su due piedi inventandomi li per li accostamenti e abbinamenti.
Come sempre in base a quello che avevo!
Il nome di inizio autunno testimonia quando è stata messa in pentola, per quanto prematuro mi è arrivato in regalo un bel cavolfiore da orto, non chiedetemi come hanno fatto perché le mie competenze non arrivano a tanto, in ogni caso era un cavolfiore vero, non da serra o con altri stratagemmi furbeschi!
Di fatto me lo sono ritrovato in mano e poiché in maniera un po’ anomala (come tutto questo anno dal punto di vista del clima) la giornata era fredda il pensiero è andato subito a una zuppa.
Cavolfiore in crema, ma anche sodo e croccante a fare da contrasto insieme alle mie immancabili mandorle, qui tostate epr esaltare di più il tutto e contribuire anche all’effetto estetico finale.
Volendo arricchirla con proteine il mio spirito è andato subito a cercare qualche amico legume e i miei fidatissimi fagioli ancora una volta hanno svolto ottimamente il loro compito senza scomodare elementi di carne con tutte le loro controindicazioni del caso.
La mia fogliosa pianta di salvia fresca poi quasi urlava per farsi sentire e non poteva essere che lei a profumare di erba aromatica il piatto insieme al rafforzo estremamente funzionale dell’aglio.
Per il resto una serie di altri elementi e alimenti importanti che però faccio scoprire a voi.
Buona crema fumante!

 

Crema di cavolfiore di inizio autunno

Crema di cavolfiore settembrina 518

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g di cavolfiore bianco,
  • 2 patate medie a pasta bianca,
  • 12 foglie di salvia,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 1 cucchiaio abbondante di semi di papavero,
  • 250 g di fagioli cannellini lessati,
  • brodo vegetale,
  • olio extra vergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Mondare il cavolfiore eliminando il torsolo centrale ma recuperando le foglie più tenere, dividerlo a cimette, separare 150 g circa di quelle più piccole e lessarle in poca acqua bollente per 2-3 minuti.
  2. Scolare le piccole cimette e raffreddarle, nella stessa acqua mettere tutto il restante cavolfiore insieme alle patate sbucciate, lavate e tagliate a pezzi.
  3. Coprire, salare poco e cuocere per 20 minuti circa bagnando con altra acqua se necessario.
  4. Nel frattempo lavare le foglie di salvia e tritarle finemente insieme all’aglio sbucciato, in una piccola padella tostare prima le mandorle a calore basso per 3-4 minuti togliendole e lasciandole in seguito raffreddare, quindi scaldare 2 cucchiai di olio, aggiungere le cimette di cavolfiore piccole lessate e i semi di papavero, saltare a calore medio per 3-4 minuti e conservare al caldo.
  5. Nella stessa padella rinforzata con altri 2 cucchiai di olio rosolare velocemente il trito di salvia e aglio, aggiungere i fagioli cannellini e lasciarli cuocere per almeno 5 minuti unendoli in ultimo alla base di cavolfiore e patate lessate.
  6. Frullare finemente compensando con il brodo vegetale caldo sufficiente a ottenere una consistenza cremosa da correggere di sale, distribuirla nei piatti e accompagnarla con le cimette al papavero, le mandorle tritate grosse e un altro filo d’olio.


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6 Commenti per “Il cavolfiore in una zuppa”

  1. valentina Scrive il Nov 14, 2014 | Replica

    grande chef! anch’ io ero indignata per quella pubblicità. e la tua crema deve essere buonissima. la faccio stasera (però ho solo cavolfiore romanesco, ci provo lo stesso).

  2. Giuseppe Capano Scrive il Nov 14, 2014 | Replica

    Ciao Valentina,
    sono proprio curioso di vedere come è venuta con il cavolfiore romanesco, aspetto un tuo riscontro!!
    A quest’ora l’avrai già consumata per cui se non buon appetito, buona digestione!!
    Giuseppe

  3. valentina Scrive il Nov 19, 2014 | Replica

    ciao! è venuta benissimo. ho anche sostituito le patate bianche con le rosse, perchè avevo quelle in casa. Naturalmente il colore era diverso, ma il sapore era divino! grazie.

  4. Giuseppe Capano Scrive il Nov 19, 2014 | Replica

    Grazie a te Valentina per avermi raccontato la tua interpretazione della ricetta, per me sempre utilissima e preziosa.
    A presto
    Giuseppe

  5. Michele Tuveri Scrive il Dec 1, 2014 | Replica

    ciao Giuseppe, provata sabato, buonissima, piaciuta a tutti 🙂 ho seguito la ricetta senza varianti. Grazie e buona giornata
    michele

  6. Giuseppe Capano Scrive il Dec 1, 2014 | Replica

    Ciao Michele,
    ottimo, non può che farmi piacere!!!
    Una buona giornata a te, spero non piovosa come qui!
    A presto
    Giuseppe

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