Il ricordo è importante anche per chi cucina

Scritto da Giuseppe Capano il 6 settembre 2013 – 17:08 -

Angelo vassallo b&n Sono in ritardo di un giorno, ma non importa, ciò che conta e mantenere vivo il ricordo di un uomo che senza nulla chiedere ha fatto molto.
Nella semplicità della convinzione che fosse giusto e normale così, al di la delle intimidazioni e di quella violenza che alla fine ha prevalso nella vana illusione di aver vinto qualcosa.

Vinto certamente qualcosa di materiale, il poter continuare indisturbati a sfruttare il prossimo inteso come uomo, ambiente e società, eppure una vittoria vana.
Per l’elementare motivo che dentro di noi avere non serve a nulla, porta solo ad allungare l’agonia di una vita inutile, torniamo indietro e non andiamo avanti, trapassiamo e rimaniamo nulla.
Così nulla rimarranno gli assassini di Angelo Vassallo, stupidamente nulla.
Consola poco è vero di fronte al “non esserci”.
Però non è così, lo spirito dell’uomo rimane e qui nelle mie parole come in quelle di tanti altri è più vivo che mai.
Sono già due anni che dedico a questa persona una ricetta per ricordarlo, posso fare tante altre cose, ma questo è quello che posso fare meglio.
Un minuscolo contributo che serve molto anche a me, serve per ribadire come la cucina può essere altro e andare oltre.
Domani arriverà la ricetta, un primo piatto.
Oggi è protagonista il ricordo, ne ho scritto qui e qui per chi ne vuole sapere di più.

Angelo vassallo mare


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2 Commenti per “Il ricordo è importante anche per chi cucina”

  1. valentina Scrive il Sep 7, 2013 | Replica

    C’è una canzone che i Modena City Rambles hanno scritto per Peppino Impastato, e per tutti quelli che come lui non hanno abbassato la testa di fronte alle ingiustizie.
    Oggi questa canzone è per Angelo Vassallo.
    Si intitola i cento passi
    Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare…
    Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un’idea ti porterà dolore.
    Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada…

  2. Giuseppe Capano Scrive il Sep 8, 2013 | Replica

    Grazie Valentina,
    ti rispondo in ritardo ma è un bel riferimento, parole molto significative che credo Angelo apprezzi molto ovunque egli sia!
    A presto
    Giuseppe

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