Il ruolo della fame nelle scelte alimentari dell’uomo

Scritto da Giuseppe Capano il 18 marzo 2014 – 23:06 -

Vaso rappresentazione cucina 318A proposito delle apparenti certezze di molte teorie alimentari di cui parlavo alcuni giorni fa sto finendo di leggere un libro abbastanza esemplare del mix di confusione, interessi speculativi, contraddizioni e scarsa conoscenza reale della storia della fame umana.
Perché di questo si tratta in realtà, oggi che la fame è spesso solo metafora e chi realmente la soffre in questo mondo ricco è molto sfortunato e va aiutato, ma è una minoranza malgrado lo spettro della crisi continua a far urlare dell’alta percentuale di poveri al limite della sussistenza.

Che ripeto ci sono e vanno aiutati, però la fame è altro e spesso chi in apparenza dice di soffrirla ha con totale indifferenza accanto a se l’ultimo gioiello di telefonino con cui magari comunicarla!!
Comunque non voglio cadere anche io in retorica e mi attengo alla riflessione principale, cioè al ruolo della fame nelle scelte alimentari dell’uomo nel corso della storia.
Ruolo molto, molto scarsamente considerato dai molti guru alimentari moderni per i quali evidentemente la storia è solo un piccolo dettaglio o uno strumento da usare a sostegno, quando serve, delle proprie tesi.
Come in questo libro dove “interpretazione soggettiva” della storia e asserzioni assolutiste si mescolano a consigli esemplari e saggi, una sorta di nave alla deriva pur avendo tracciato la giusta via.
Ve ne parlerò meglio domani o al più qualche giorno dopo, giusto il tempo di completare la lettura.
In ogni caso si parla di cancro e di come prevenirlo, cosa pensereste se una delle regole di prevenzione date sul libro fosse “Fate il pieno di proteine“.
Vi ci lascio pensare, poi vi racconto meglio il libro.

Pieter Bruegel fame abbondanza 518


Tags: ,
Postato in Cibo, cultura e società, Libri | Nessun commento »

Aggiungi un commento