Intriganti pasticcini di mais senza glutine

Scritto da Giuseppe Capano il 22 dicembre 2011 – 19:33 -

Pasticcini di mais con mandorle, arance e cioccolato biancoOggi vi presento uno degli ultimi dolci sperimentati di recente, di partenza l’idea di preparare dei piccoli dolcetti, una sorta di mini pasticcini semi morbidi, facendo in modo di escludere del tutto il glutine.
Di base una buona farina fioretto di mais macinata fine, per il resto fantasia e esperienza pregressa, molto mi è servito il lavoro di diversi anni fa effettuato per preparare e poi scrivere il mio libro sulla cucina senza glutine, che potete trovare qui.

Un libro interessante che mi ha dato e continua a darmi molte soddisfazioni, arrivato ormai alla seconda edizione e alla prima ristampa.
Quel lavoro formativo mi ha poi consentito di aiutare molte persone, sia attraverso diversi corsi effettuati sia direttamente tramite consigli, prossimamente dovrei riuscire a mettere in piedi un altro corso sulla cucina senza glutine, ma su questo aspetto certezze e poi vi terrò informati, si tratta di incastrare diversi impegni  e trovare la giornata giusta.
Tornando ai nostri pasticcini in una prima battuta li abbiamo serviti al naturale così come li vedete in foto e descritti dalla ricetta, molto piaciuti e graditi.
Ma successivamente, e qui mi manca la foto purtroppo, non contenti e maniaci della perfezione gustativa e estetica li abbiamo decorati e arricchiti con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e colato a filo con motivi a fantasia, decisamente molto meglio e molto più accattivanti, devo dire piena e ricca soddisfazione finale, soprattutto in considerazione dell’assenza totale di glutine.
Certo sono belli ricchi, dentro l’impasto abbiamo anche il cioccolato bianco, che sommato poi a quello fondente lascia immaginare un po’ tutto dal punto di vista calorico, ma basta mangiarli con moderazione e saggezza, sempre che la gola non prevalga su tutto il resto.
Volevo anche farvi notare la bella presenza dell’olio di oliva, non fa rimpiangere per niente il burro, ve lo assicuro e sono molto soddisfatto di questo.
Prossima sfida eliminare anche le uova e renderli completamente vegetali, quando non lo so, ma prima o poi ci arriviamo.
Non abbuffatevi troppo e magari proponeteli per le feste.

Pasticcini di mais con mandorle, arance e cioccolato bianco

Pasticcini di mais con mandorle, arance e cioccolato bianco

Ingredienti per 10 persone:

  • 3 arance,
  • 200 ml di olio extravergine d’oliva,
  • 250 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 200 g di cioccolato bianco,
  • 4 uova,
  • 200 g di zucchero a velo,
  • 250 g di fecola di patate,
  • 1 bustina di cremortartaro o lievito per dolci senza glutine,
  • 250 g di farina gialla fioretto macinata fine

Preparazione

  1. Lavare, asciugare e grattugiare la buccia delle arance mescolandola subito con l’olio di olive, tostare le mandorle nel forno caldo a 160 gradi per 5 minuti, raffreddarle e frullarle finemente, ridurre in sottili scaglie o tritare il cioccolato bianco.
  2. Mettere le uova in una ciotola e sbatterle a lungo con lo zucchero a velo e l’olio all’arancia, aggiungere le mandorle frullate e la fecola e il lievito setacciati insieme continuando a mescolare con la frusta.
  3. Unire a questo punto la farina gialla mescolando con un cucchiaio e completare con il cioccolato bianco.
  4. Oliare leggermente delle formine per biscotti e riempirle per ¾ con l’impasto, cuocere nel forno caldo a 170 gradi per 10-15 minuti, raffreddare e servire.

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4 Commenti per “Intriganti pasticcini di mais senza glutine”

  1. Nadir Scrive il dic 23, 2011 | Replica

    Belli! devo consigliarli ad un’amica che si è scoperta da poco celiaca, ma oltre alle uova (per renderli completamente vegetariani) dovresti usare cioccolato bianco vegan. :-)

  2. Giuseppe Capano Scrive il dic 23, 2011 | Replica

    Si è vero, mi solleciti con acute osservazioni, brava.
    Devo dirti però che sostituire il cioccolato è infinitamente molto più semplice che trovare una soluzione tecnica che rinunciando alle uova mantenga le stesse caratteristiche del dolce di partenza.
    Teoricamente le soluzioni sono molteplici, ma la bravura di un cuoco è quella di saper mantenere le stesse caratteristiche organolettiche malgrado la sostituzione o mancanza di determinati ingredienti.
    Altrimenti parliamo di pura teoria e esperimenti autoreferenziali, poco estendibili agli altri.
    E questo purtroppo succede spesso.
    Continua a sollecitarmi, che mi fa bene, mi aiuta a circoscrivere sempre di più le cose che rischio di dare per scontate.
    Buon natale Nadir.

  3. Virginia Toledo Scrive il dic 25, 2011 | Replica

    Geniali, sono anche molto belli. Vorrei sapere se invece della farina di mais che trovo povera di elementi nutritivi, si possa usare la farina di patate?

  4. Giuseppe Capano Scrive il dic 25, 2011 | Replica

    Come farina di patate credo intendi la fecola, che è già presente nella ricetta, ma di sola fecola non si possono fare, troppe complicazioni pratiche e scarsi risultati finali. Al posto del mais si potrebbe usare farina di riso insieme a farina di grano saraceno in parti uguali.

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