La bella poesia che la cucina sa raccontare

Scritto da Giuseppe Capano il 12 marzo 2014 – 16:46 -

Pizza ritrovo corso cucina 318 rucolaNel giorno del mio compleanno mi va di raccontarvi una riflessione sul cibo pur non parlando di ricette e quindi, rispetto all’anno prima, non donandovi qualche nuovo piatto speciale.
Mi perdonerete, probabilmente chi mi legge è sicuramente più interessato a nuove creazioni, spunti creativi, suggerimenti pratici e mi sembra anche più che comprensibile vista la natura del blog.

Ma sempre più spesso vivo in prima persona come il cibo, l’alimentazione, la cucina sono elementi cardine di un sentire il mondo complessivo che ci circonda e come una sorta di tela di ragno ci siano forti collegamenti un po’ con tutto.
Ieri ad esempio ho ritrovato un gruppo di miei ex allievi di cucina con cui il rapporto relazionale malgrado il passare degli anni è rimasto vivo e intenso.
Tutti a casa di uno dei componenti abbiamo consumato alcune pizze fatte e farcite al momento avendo come base la sola pasta lievitata pronta, come vedete dalle immagini delle foto.
Buona birra, un aperitivo fresco prima e tutto qui dal punto di vista della cucina.
Ben poca cosa rispetto ai fasti dei nostri corsi di cucina dove ci siamo conosciuti e dove abbiamo sperimentato insieme percorsi arditi e entusiasmanti.
Ma il punto è piuttosto un altro, cioè quanto l’aver appreso bontà di cucina abbia scatenato una sinergia reciproca che ha portato il cibo a essere messaggero di intese reciproche, quanto il cibo abbia saputo sommare le singole anime dei suoi ingredienti con le anime di chi lo manipolava guidato da una mente creativa.
In sintesi quanto la cucina sia nettamente superiore al puro fatto creativo di per se, quanto sia un linguaggio che può portare a intendersi e diventare solidali amici d’avventura e di vita.
Un bel messaggio penso, un messaggio nettamente contrapposto al penoso spettacolo a cui la cucina è sottoposta nei diversi media nazionali e locali.
Con la tristezza di vedere l’anima venduta di miei colleghi distruggere con lieve indifferenza la bella poesia che la cucina sa raccontare.

Pizza ritrovo corso cucina 518


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4 Commenti per “La bella poesia che la cucina sa raccontare”

  1. valentina Scrive il Mar 12, 2014 | Replica

    auguriiiiii al mio chef preferito (pure più di leeman da cui sono stata sabato a mangiare).sei molto concreto e dai buone idee realizzabili anche a noi semplici cuciniere.

  2. Giuseppe Capano Scrive il Mar 12, 2014 | Replica

    Grazieeee Valentina!!
    Per altro auguri con un complimento enorme, grazie ancora!
    Spero di essere sempre all’altezza.
    Buona serata
    Giuseppe

  3. Tiziana Scrive il Mar 13, 2014 | Replica

    Giuseppe, la pizza è sempre la pizza: come non apprezzarla?? Se hai consigli anche su quella, sono ben felice di apprendere. E intanto: cari auguri!! (Anche se in ritardo…)
    Tiziana.

  4. Giuseppe Capano Scrive il Mar 13, 2014 | Replica

    Tiziana buongiorno e grazie per gli auguri,
    molto graditi!
    Si avrei da raccontare anche diverse cose sulla pizza, ma per ora mi astengo da fare promesse visto le mille cose che già ho in campo!
    A presto
    Giuseppe

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