La bellezza di interpretare le ricette

Scritto da Giuseppe Capano il 19 agosto 2017 – 18:07 -

Ricetta avena interpretazione 318Mi piace molto quando c’è corrispondenza tra quello che propongo e quello che viene ripetuto in chiave soggettiva, sollecito spesso a ripetere le ricette eseguendole pari pari o mettendoci quelle varianti personali che senza stravolgere i tratti chiave donano un tocco di personalità unico.
La cucina non è mai immobilismo puro, anche nel ripetere in maniera fedelissima un piatto ci sono sempre componenti esterne che ne disegnano i contorni, a volte nel bene a volte nel male, ma questa rimane l’immensa bellezza della cucina.

Una prerogativa applicata all’alimentazione che ci è riservata in via esclusiva rispetto a tutti gli altri esseri viventi e che nel tempo abbiamo saputo trasformare in mille diramazioni diverse.
Considerando le cattiverie di cui l’uomo è ampiamente capace, ne prendiamo atto ogni giorno con le notizie tristi dal mondo, possiamo considerare ancora la cucina come un oasi di positività costruttiva.
Così oggi do ampio risalto alla ripetizione della mia ultima ricetta con l’avena interpretata da Carmela a modo suo e con tutto il suo carico di energia positiva.
Ci sono tante emozioni nel preparare un piatto che in qualche modo si trasferiscono nel piatto stesso, ma anche modi, interpretazioni visuali, disposizioni di colori, visioni geometriche, accorgimenti istintivi.
Quello che vedete in foto è quello che Carmela nel ripetere la ricetta ha realizzato mettendoci tutta la sua storia di persona e di donna attenta.
Qualche piccola differenza come i pinoli al posto delle mandorle e la presenza del basilico, ma la bellezza è anche questa come ripeto.
E per me una grande soddisfazione sempre!!!
Grazie Carmela!!!

Ricetta avena interpretazione 518


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