La buona cucina a servizio della società

Scritto da Giuseppe Capano il 20 agosto 2012 – 23:22 -

Ieri ha decisamente prevalso la stanchezza per cui non sono proprio riuscito a raccontarvi subito le belle sensazioni provate durante il secondo corso di cucina organizzato qui a Grosseto.
Ero fermamente convinto che sarebbe stato un successo e così è stato, se per successo intendiamo essere riusciti a trasmettere attraverso il cibo una sensibilità sentita e partecipata a temi importanti che con il cibo si intrecciano per poi spaziare nella qualità della vita e nella crescita consapevole di ognuno di noi.

Il fatto di abbinare buona cucina con temi sociali, etici, ambientali e culturali è il filone che vorrei sviluppare di più, l’autoreferenzialità di molti miei colleghi Chef stellati o meno, con tutto il rispetto personale e la simpatia che posso avere, mi interessa poco.
Ecco che allora questo è stato un bel capitolo, come lo è stato su altri fronti quello del 18 agosto di cui ho parlato qui, ma indubbiamente le forti e sane storie umane nel capitolo di ieri erano veramente tante, trasudavano dai prodotti di qualità che abbiamo usato, sono state raccontate da un narratore che sui temi della legalità porta avanti una battaglia di sostanza mettendo a disposizione la sua penna di giornalista.
Per me è stato anche un corso di ringraziamento, nel mio piccolo essere mestierante di cucina ho pensato che un buon modo per onorare chi ha dato la sua vita per migliorare quella di noi tutti fosse ricordarlo nel tempo con quello che di buono si sa fare, come ho scritto nel post dedicato a Paolo Borsellino una ricetta non è solo gusto ma lo specchio del suo presente.
Lo specchio lo abbiamo visto presentando 4 ricette con alla base alcuni dei tanti prodotti delle cooperative rientranti nel circuito di Libera, su ogni prodotto abbiamo intrecciato storie umane, attraversato vicende forti e drammatiche che poi però sono riuscite a trovare un fine lieto grazie alla perseveranza e alla fede, una fede intima profonda al di la dei puri aspetti religiosi.
In sequenza ho raccontato, descritto, presentato e fatto assaggiare un:

  • Tortino di ceci, peperoni rossi alla menta e nocciole tostate,
  • Paccheri ripieni di ricotta, zucchine e limone conditi con salsa di pomodori fiaschetto
  • Couscous ai pomodori datterino, menta, crema di avocado, scaglie di mandorle tostate
  • Mousse di pere al vino rosso con cioccolato bianco e pinoli

Tutto molto gradito, un bene, ma un bene ancora più prezioso è che gradendo i piatti la storia sociale e umana legata ai prodotti è stata assimilata e fatta propria da ognuno dei partecipanti, e questo è stato il risultato che volevamo.
Solo una piccola pecca, non essere riuscito a scrivere e completare le ricette per distribuirle ai partecipanti, dovrò divulgarle tramite il blog, a cominciare da domani dove racconterò di quei paccheri che vedete a lato della foto.


Tags: , ,
Postato in Cibo, cultura e società, Eventi | 1 commento »
  1. 1 Trackback(s)

  2. Aug 18, 2013: Cucina e società cibo, cultura e società, cooperative, cultura, Eventi, giornata, result, rsquo, società, tenuto - Italyan Style

Aggiungi un commento