La magica allicina

Scritto da Giuseppe Capano il 8 aprile 2014 – 19:06 -

Aglio carote 318Dicevo ieri dell’aglio e delle sue notevoli doti e funzioni preventive e di aiuto per il mantenimento di una buona salute generale se non addirittura come elemento di forte contrasto rispetto ad alcune degenerazioni organiche, fra tutte citavo quelle del sistema polmonare.
Rimaneva un dubbio che per chi non ama l’aglio crudo è cruciale, ovvero se gli elevati benefici dovuti all’aglio si ottengono anche nel caso di consumo dell’alimento cotto, per l’appunto in genere più accettabile e gradito.

Una prima risposta negativa arriva dalla constatazione avvalorata da una lunga serie di studi nei quali si è evidenziato con chiarezza che alla base degli effetti benefici dell’aglio c’è l’allicina, una sostanza che è al massimo della sua efficacia preventiva solo quando lo spicchio viene schiacciato, tagliato o ancora meglio tritato finemente.
E consumato a crudo ovviamente!
E ne vale la pena visto che l’allicina è un potente antiossidante capace tra le altre cose di ridurre i danni dei radicali liberi, danni notevoli e da non sottovalutare.
Come fare allora?
Un primo problema riguarda la masticazione di questo bulbo responsabile della permanenza in bocca degli odori più forti e penetranti.
Il suggerimento è quello di tritare il più finemente possibile l’aglio (che come ho scritto prima è per altro il miglior modo per godere dei massimi benefici) e farlo passare attraverso la bocca tramite un “taxi”, diciamo così.
Un taxi che può essere dello yogurt, come da tradizione di diverse culture gastronomiche mediterranee, una centrifuga, un frullato di frutta o altri piccoli accorgimenti.
Allora mi è venuta in mente una salsina di derivazione greca a base di yogurt e aglio che tempo fa declinai con il supporto delle carote invece del più abituale cetriolo.
Mi occupo tra domani e dopo domani di riprovarla, riportarvela scritta sul blog e poi aspettare di sapere cosa ne pensate voi!!

Aglio carote 518


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