L’autunno che richiama l’estate in un buon primo piatto

Scritto da Giuseppe Capano il 28 ottobre 2013 – 22:26 -

Tagliatelle autunnali con richiamo estivo 318Iniziamo la settimana con una nuova ricetta nata proprio da poco in cui si sono sommati elementi del presente stagionale con elementi del recente passato stagionale.
Ovvero la gloriosa zucca onnipresente in questi mesi e nel pieno del suo splendore stagionale ha voluto richiamare a se alcune rimembranze estive attraverso una salsa conserva assai rinomata e che dentro di se ha un cuore fatto del più caratteristico profumo di erba aromatica estiva.

Il basilico e il suo aroma veicolato dal pesto abbraccia quindi la dolcezza della zucca ben messa in risalto dalla base di cipolla e dalla grande trovata di unire al soffritto una frutta secca di rinforzo come le mandorle.
Ho pensato dopo e troppo tardi che forse vista la presenza del pesto la frutta secca ideale sarebbe dovuta essere rappresentata dai pinoli che come si sa sono uno dei cardini di questo capolavoro di condimento ligure.
Non rimane che rimandare la prova e il tentativo a voi se avrete voglia di ripetere il piatto, secondo me il risultato sarà altrettanto buono, ma aspetto un eventuale vostro commento in merito.
Questa salsa da primo con richiamo estivo ha pensato bene di nobilitare delle tagliatelle integrali di farro, questa volta lo ammetto già pronte e non realizzate da me.
Mi difendo solo dicendo che sono di una marca biologica molto valida e il loro gusto è decisamente piacevole, si sente la consistenza della buona pasta e del buon grano alla base.
Diciamo che il tempo è stato tiranno, mentre facevo questo piatto la testa era a altri 5 progetti in contemporanea e un’altra mole di lavoro da smaltire mi aspettava sulla scrivania!!!
Se così non fosse stato il massimo della perfezione credo sarebbe arrivato con la preparazione di una pasta fresca a base di farina di castagne, altro elemento stagionale, altra dolcezza, altri profumi e intrighi gustativi.
Ecco così vi ho dato un altro spunto per elaborare.
E poi non ditemi che non sono generoso!!!

 

Tagliatelle autunnali con richiamo estivo

Tagliatelle autunnali con richiamo estivo

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di zucca tipo mantovana,
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 2-3 cucchiai di pesto,
  • 125 g di ricotta,
  • 320 g di tagliatelle integrali,
  • olio extra vergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Pulire la zucca dalla buccia, semi e filamenti interni, tagliarla in piccoli e sottili pezzi, tagliuzzare in scaglie grossolane le mandorle, sbucciare la cipolla e tritarla grossa.
  2. In una padella rosolare la cipolla insieme a 3-4 cucchiai di olio per 5 minuti, aggiungere le mandorle e dopo altri 3-4 minuti la zucca salandola appena.
  3. Coprire e lasciare cuocere per 10-15 minuti abbondanti bagnando con poca acqua se necessario, in ultimo unire la buccia del limone.
  4. Portare a ebollizione abbondante acqua e in un pentolino mescolare il pesto con la ricotta, lessare le tagliatelle nell’acqua in ebollizione e prendendo un po’ del liquido allungare la salsina di ricotta e pesto scaldandola brevemente sul fornello.
  5. Scolare al dente non troppo asciutte le tagliatelle e condirle con il composto di zucca, distribuirla nei piatti e nel mezzo mettere la salsina al pesto.


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4 Commenti per “L’autunno che richiama l’estate in un buon primo piatto”

  1. valentina Scrive il ott 29, 2013 | Replica

    Buonissima.Secondo me le mandorle ci stanno bene.magari anche i pistacchi di Bronte, di cui sono ghiotta, ci starebbero.Un mix azzeccato e goloso.Per quanto riguarda la farina di castagne, ho avuto la fortuna di averne in regalo ben 4 kg.di quella vera, con le castagne essicate ed affumicate naturalmente nei metati delle montagne della provincia di reggio emilia.Uno spettacolo!la sto usando a più non posso.ci ho già fatto gnocchi, tagliatelle, e voglio fare gli spatzle ora.Il fatto che hai usato tagliatelle non home made (e l’hai dichiarato), perchè fra l’altro troppi ce ne sono di quelli che barano….ti rende più “umano”.Nel senso che fa piacere anche a noi comuni cucinatori di tutti i giorni, sapere che un grande chef, ogni tanto cede alla stanchezza.La perfezione è anche noiosa fra l’altro.Buona giornata

  2. Giuseppe Capano Scrive il ott 29, 2013 | Replica

    Ciao Valentina,
    spero mi perdonerai ma prima non sono riuscito a risponderti e ancora una volta la mia buona giornata di ricambio non può che riguardare domani vista l’ora tarda!
    Grazie dell’apprezzamento della ricetta e al mio lato umano, che mi fa ancora più piacere.
    Penso veramente che noi non siamo nulla, ad esempio di fronte alla semplice bellezza di un bosco in autunno la differenza è spaventosa, giusto ieri ho avuto la fortuna di camminare in un bel bosco di montagna ed ero veramente niente al suo confronto.
    Per cui tutte le arie vuote che vedo assumere a chi crede di essere un “grande” mi fanno veramente sorridere: dovremmo ogni giorno fare un bel bagno in una vasca di umiltà e magari girare di più tra la natura per capire quanto siamo ancora indietro rispetto alla sua perfezione.
    Comunque grazie!
    A presto
    Giuseppe

  3. valentina Scrive il ott 30, 2013 | Replica

    hai tanta, tantissima ragione!sai la canzone, dust in the wind?siamo un granello di polvere nel vento.peccato che troppi se ne dimentichino.L’umiltà è dei grandi…
    e i colori dell’autunno sono i miei preferiti.

  4. Giuseppe Capano Scrive il nov 2, 2013 | Replica

    Cara Valentina,
    in ritardo la risposta, ma grazie ancora!
    A presto
    Giuseppe

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