Lo straordinario olio da olive tra salute e cucina

Scritto da Giuseppe Capano il 5 aprile 2013 – 23:05 -

Particolare Copertina olio crudo e cotto 518Devo dire che l’olio da olive non finisce mai di sorprendermi in positivo, in cucina continuo a scoprire sempre nuovi sentieri a cui questo fantastico condimento sa portarmi, con una semplicità disarmante.
Poi continuando a studiare, documentarmi, leggere, confrontarmi mi arrivano in parallelo tante altre conferme della sua grandezza e l’intuito mi induce a pensare che c’è ancora un mondo immenso da scoprire dietro questo semplice oro liquido dai riflessi dorati che abbracciano il verde delle olive di origine.

Quando poi le notizie si intrecciano e “attorcigliano” positivamente con i temi più strettamente legati alla salute e al benessere delle persone, allora le cose si fanno ancora più interessanti e utili.
Una delle ultime ricerche ci rivela come nell’olio d’oliva si nasconde un pregiato segreto: la chiave magica che induce a sentirsi sazi e consumare meno porzioni di cibo con tutti i benefici, enormi, del caso.
Sicuramente non è l’unica chiave, la molteplicità è la vera spiegazione di molte cose, però è una grande bella medaglia che il nostro olio si mette sul suo stradecorato petto.
Nello specifico lo studio (condotto da un team Europeo di esperti facenti parte di due università, la tedesca Technische Universität di Monaco di Baviera (TUM) e l’austriaca Università di Vienna)  racconta come il senso di sazietà sia stimolato dall’olio da olive attraverso specifiche molecole aromatiche in esso contenute.
Molto interessante la dinamica della ricerca, svolta in più tappe.
Intanto perché fatta su volontari umani, questo potrebbe sembrare banale e logico, ma nel mondo della ricerca non è così scontato!
Poi perché per i destinatari credo sia stato più che piacevole dovendo degustare semplice yogurt arricchito o meno secondo il caso con diversi tipi di oli nell’ottica di verificare proprio il senso di sazietà raggiunto.
Per i particolari potete andare qui, insieme a questa scoperta ci sono state altre interessanti considerazioni sui tanti dubbi che aleggiano rispetto alla reale efficacia dei cosiddetti cibi ‘light’ o ‘low fat’.
A me però interessa più la notizia incentrata sull’effetto saziante dell’olio da olive per dare ragione delle quantità e delle dosi che di questo fantastico olio possono essere usate.
Non dico di versarne a litri nella pentola, ma quando il guru di turno vi lancia i suoi strali urlandovi che dovete usare meno olio possibile perché è grasso e come tale il male dei mali invece di cascare nel suo tranello provate a riflettere meglio con la vostra testa.
Non è forse meglio un cucchiaio in più nel piatto e arrivare così a sentirsi più sazi, più contenti per il gusto provato, più soddisfatti del risultato in cucina, più sereni, più, più e più?

Bottiglie olio festambiente mosaico 1 - 518


Tags:
Postato in Cibo, cultura e società, Olio-Cibo | 2 Commenti »


2 Commenti per “Lo straordinario olio da olive tra salute e cucina”

  1. Angela Scrive il Apr 6, 2013 | Replica

    Grazie per questa ulteriore notizia.
    Son stata intollerante per un anno e mezzo ed ora che ho riconquistato la tolleranza lo apprezzo ancora più di prima.
    Partecipo ad una sperimentazione alimentare per il cancro e mi viene detto di mangiare pochi grassi (compreso olio d’oliva). Quando uso poco olio mi si blocca la cistifellea con tutte le conseguenze del caso. Il mio corpo ne vuole di più!!! (L’olio d’oliva ha uno straordinario effetto colecistocinetico!)

  2. Giuseppe Capano Scrive il Apr 6, 2013 | Replica

    Grazie a te Angela per questa bella e preziosa testimonianza, veramente.
    Quando dici che il corpo ne vuole di più (dello straordinario olio) dici una delle più grandi verità.
    Semplicemente che è assolutamente necessario sapersi ascoltare, il corpo manda mille messaggi quotidianamente.
    Ma siccome non è provabile scientificamente (almeno in buona parte) è un elemento quasi sempre trascurato da chi si occupa di curare gli altri.
    Invece dovrebbero stimolare sempre i pazienti ad ascoltarsi, serve anche a loro per migliorare l’efficacia delle loro cure e anche credo la soddisfazione e gratificazione personale di fare un buon lavoro.
    In ogni caso auguri per tutto e buoni piatti a base di olio!
    Giuseppe

Aggiungi un commento