L’uva in cucina, alcuni consigli, spunti e idee

Scritto da Giuseppe Capano il 25 ottobre 2013 – 21:11 -

Uva nera 318Per fortuna la stagione ha ritardato il raccolto e ancora in circolazione si trova ottima uva da tavola nelle diverse e intriganti varietà, frutto che è eccellente anche in cucina per valorizzare al meglio molte preparazioni.
Non solo dolci come si può credere a prima vista perché l’uva si ritrova in ogni portata e solo pregiudizi di non conoscenza possono far sembrare strano ritrovarla magari in un primo piatto.

Perché ne parlo? In un’intervista che ho rilasciato a Giuliana Lomazzi uscita a settembre per Wellness ho raccontato e dato diversi spunti su come abbinare alcune varietà nei piatti salati e dolci.
Certo sono colpevolmente in ritardo nel segnalarlo, ma le incombenze lavorative sono molte e non riesco a stare dietro a tutto, in questo caso vale l’adagio “meglio tardi che mai”!
Per quanto possibile riparo con questo post raccontando anche ai miei lettori del blog alcuni spunti di abbinamenti che possono tornare utili sia se amate particolarmente l’uva, sia se volete trovare nuove combinazioni o sorprendere qualche ospite particolarmente esigente.
Cito solo alcune delle tante uve che potete trovare sul mercato, prendendone esempio però potete estendere gli incroci anche con altri generi trovando magari da voi nuove combinazioni.

Uva bianca:

  • Italia: è un uva molto diffusa già di per se buona come spezza fame, in cucina compare ottimamente nelle macedonie, nelle crostate di frutta e nei piatti salati in abbinamento a formaggi forti come il pecorino romano che contrasta meglio la dolcezza dei chicchi, ad esempio in un insalata a base di lattuga e radicchio rosso.
  • Regina: gli acini particolarmente dolci di questa varietà si possono mescolare, lavati e divisi in 4 spicchi, con peperoni rossi e zucchine trifolati in padella con aglio, olio e un poco di menta fresca finale.
  • Vittoria: se si consuma il pesce un idea accattivante e molto buona è quella di avvolgere gli acini di questa uva in filetti di sogliola tagliati a strisce larghe 2 cm circa, condire con olio e rosmarino tritati e gratinare nel forno caldissimo a 220 gradi per 5-10 minuti.
  • Zibibbo: questa uva naturalmente molto dolce è da provare in insalata con avocado, salmone affumicato e olive nere.

Uva nera e rossa

  • Lavallée: provate questa uva di origine francese saltata in padella con poco burro, zucchero di canna e dei cubetti di mele flambando con buon cognac.
  • Crimson: una bella idea per questa varietà è servirla insieme a patate e carote a cubetti lessati, semi di sesamo tostati e feta a dadini valorizzandola unendo un poco di maggiorana fresca.
  • Red Globe: la californiana del gruppo si presta bene per realizzare un insolita e intrigante salsina, basta rosolare della cipolla rossa affettata in olio d’oliva e timo fresco, aggiungere un poco di uva pulita  e dopo qualche minuto frullare, è un ottima salsa per accompagnare il pesce a vapore, lessato o ai ferri, ma anche tuberi come topinambur o patata dolce cotti a vapore.

Buon consumo di uva a tutti, domani se riesco magari ne mettiamo in risalto le altissime qualità nutrizionali e di aiuto alla salute.

Uva bianca 518


Tags:
Postato in Cibo, Mondo alimentare | Nessun commento »

Aggiungi un commento