Mafie, libertà e cucina

Scritto da Giuseppe Capano il 9 agosto 2014 – 22:49 -

Foto Incontro don ciotti 2014 festambiente 318Mi ritrovo anche quest’anno qui in Toscana per lavoro gestendo il ristorante vegetariano della grande manifestazione sull’ambiente chiamata Festambiente.
Un concetto di ambiente che va al di la del puro lato ecologico per poi incrociare e incontrare molti altri aspetti delle relazioni e azioni sociali dell’uomo.

Mi ritrovo qui da moltissimi anni e da molti anni avviene tradizionalmente l’appuntamento con il dibattito che riguarda l’incidenza e l’invadenza delle mafie nel tessuto sociale e culturale del paese.
E sempre da molti anni a questo appuntamento è presente Don Ciotti con l’associazione Libera e tutto l’eccellente lavoro che si porta dietro malgrado le immense difficoltà.
Mi piace ricordare con costanza questo appuntamento perché al di la delle denunce e delle messe in guardia che giustamente vengono evidenziate, come anche delle belle azioni che un manipolo di persone continuano a portare avanti con ammirevole coraggio, vi è anche un aspetto umano che mi coinvolge ogni volta.
L’umanità di chi lotta e rischia in prima persona per il bene di una società e di un paese è travolgente e disarmante, una sorta di calore ogni volta mi attraversa quando sento raccontare in prima persona, sia che si tratta di male che di bene.
In questo senso continuo a portare dentro di me forti sensazioni di contrasto su quanto con il mio agire professionale e personale posso o non posso fare anche io per il meglio della società.
Mi illudo (forse, e in cuore spero non sia solo illusione!) che la cucina possa contribuire in questo senso al bene della società, a volte ne sono più convinto, a volte meno.
Chissà quanto questo sia vero.

Foto Incontro don ciotti 2014 festambiente 518


Tags: , ,
Postato in Cibo, cultura e società, Eventi | Nessun commento »

Aggiungi un commento