Melagrana, chicchi rossi di fortuna

Scritto da Giuseppe Capano il 9 ottobre 2011 – 23:06 -

MelogranaIl buon frutto (parola super appropriata) di questa rara giornata domenicale di relax con parenti è stato riuscire a portare a casa degli ottimi esemplari di melagrana.
Sono ancora da lasciare maturare completamente, nel frattempo ne ho fatto una buona scorta e attendo il momento giusto per metterli al servizio di qualche buona ricetta, ne ho già in mente diverse.
Per ora vi lascio una breve introduzione a questo frutto tratta da un mio articolo di qualche anno fa comparso su Cucina Naturale, appena possibile, invece, compariranno le ricette con melagrana.

L’albero del melograno, antica pianta di origine Persiana, produce dei frutti dalla vaga forma di mela che racchiudono al loro interno numerose piccole bacche carnose dal colore rosso rosato e dal sapore dolce e acidulo allo stesso tempo. La singolare particolarità della polpa e la presenza esclusiva nei mesi a cavallo tra autunno e inverno in concomitanza con le principali feste rituali dell’anno ne hanno da sempre decretato un forte connotato simbolico. I piccoli chicchi da sempre rappresentano soldi, monete, fecondità e fortuna e in passato comparivano in numerosi piatti della cucina europea.

Oggi si ritrovano più facilmente nelle preparazioni culinarie della cucina orientale sia al naturale sia sotto forma di succo, ma prevalentemente in piatti di carne. La melagrana ha invece un’ottima valenza estetica, gustativa e decorativa che ben si abbina a numerosi piatti salati di verdure, cereali, frutta e pesce a cui dona un delicato aroma agrodolce e una irresistibile attrattiva. Un uso da estendere e riabilitare per godere pienamente di questo frutto avvantaggiandosi di una consistenza e un colore che è certamente un peccato relegare ai soli dessert

Melograni


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Postato in Mondo alimentare | 4 Commenti »


4 Commenti per “Melagrana, chicchi rossi di fortuna”

  1. veronica Scrive il ott 10, 2011 | Replica

    Adoro la melagrana, affascinante, elegnte, succosa e dal colore unico…qui in Libano si usano moltissimo e mi ricordo che uno dei primi condimenti che mi entusiasmò la prima volta che l’assaggiai fu proprio il dibs ruman, una specie di melassa di melograna utilizzata per condire le verdure e le insalate….aspetto le tue ricette!

  2. Giuseppe Capano Scrive il ott 10, 2011 | Replica

    Grazie veronica per il bel ricordo che hai citato, questa melassa non mi è mai capitato di sentirla e conoscerla, sarebbe bello se avessi voglia di raccontarci qualcosa di più.
    Mi occuperò delle ricette fra qualche settimana, sia per impegni di lavoro che per far meglio maturare i frutti, ma appena pronte le vedrai subito pubblicate.
    Grazie e a presto
    Giuseppe

  3. mariapia Scrive il nov 2, 2011 | Replica

    il succo di melograno lo ho conosciuto in siria , ma poi lo ho ritrovato in altri paesi medioorientali anche in israele, è un aceto leggero che si usa per la verdura ,è molto buono!
    qui in italia ho trovato solo del succo dolce di melograno e anche in internet non sono riuscita a trovare una ricetta per farlo…

  4. Giuseppe Capano Scrive il nov 2, 2011 | Replica

    Ciao Mariapia,
    sei già la seconda persona che cita questo succo speciale che non conosco, per cui mi devo proprio impegnare per cercarne di capire di più. Se arrivo a trovare informazioni e materiale che ti può tornare utile ti avviserò di sciuro, o magari ci faccio un post, tempo permettendo.
    A presto
    Giuseppe

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