Mini grissini e tante fibre gustose

Scritto da Giuseppe Capano il 9 maggio 2013 – 18:02 -

Mini grissini allo zafferano con semi 318Ieri seguivo un corso con dei giovani ragazzi e ci siamo trovati a dover improvvisare alcune ricette con gli ingredienti presenti in dispensa, per un problema a monte non era stato possibile rifornire con prodotti appositi la cucina, cose che possono capitare.
Abbiamo tirato fuori ugualmente delle preparazioni interessanti e stuzzicanti, fra cui questi mini grissini che una volta freddi sono andati a ruba con la loro bella croccantezza finale.

Uno stuzzichino indubbiamente, semplice e senza fronzoli, però ad esempio abbiamo evitato prodotti di origine animale, esaltato il ruolo superpositivo dell’olio da olive come aggregante e elemento determinante alla friabilità finale e impiegato lo zafferano in maniera alternativa.
C’erano poi i due buoni semi, girasole e papavero e volutamente ci siamo impegnati a includere una bella percentuale di farina integrale, nella convinzione poi confermata che aumentasse la croccantezza apportando una notevole e preziosa porzione di strategiche fibre.
Alla fine per quanto improvvisata e povera dal punto di vista dei semplici elementi inclusi ci ha molto soddisfatto.
E non tanto subito quando probabilmente i nostri mini grissini erano ancora organoletticamente “non maturi”, ma il giorno dopo quando riassaggiati sembravano migliorati di almeno “una stella”!!
E la stessa cosa è capitata ai biscotti integrali all’uvetta fatti nella stessa lezione, evidentemente si conferma ancora una volta il concetto che la pazienza va coltivata con saggezza se si vuole veramente gustare la vita, come dicevamo in questo vecchio post.
Dei biscotti vi parlerò in un altro momento, quando magari mi sembrerà che sia più intonato al periodo climatico, perché erano si molto buoni, ma forse non proprio adatti alla primavera-estate.
Per ora accontentatevi dei nostri mini grissini allo zafferano.
Vi piaceranno molto, ne sono sicuro.

 

Mini grissini allo zafferano con semi

Mini grissini allo zafferano con semi 518

Ingredienti per 8 persone:

  • 125 g di farina integrale,
  • 125 g di farina bianca,
  • 40 g di semi di papavero,
  • 100 g di semi di girasole,
  • 100 ml di acqua,
  • 1 bustina di zafferano,
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva,
  • noce moscata,
  • sale

Preparazione

  1. Mescolare le due farine con i semi di papavero, i semi di girasole, abbondante noce moscata e un pizzico di sale mettendo il tutto a fontana su una spianatoia.
  2. Mescolare a lungo l’acqua con lo zafferano e l’olio di oliva, aggiungere il composto nel mezzo delle farine, iniziare a impastare raccogliendo la farina dai bordi fino a formare un impasto morbido.
  3. Se troppo secco unire altra acqua, avvolgerlo in un panno inumidito e lasciarlo riposare 1 ora circa.
  4. Formare dei rotolini lunghi 5-6 cm, metterli in una teglia rivestita con carta da forno e cuocerli nel forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti circa.


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13 Commenti per “Mini grissini e tante fibre gustose”

  1. Tiziana Scrive il mag 10, 2013 | Replica

    Davvero senza lievito? Ciao!

  2. Giuseppe Capano Scrive il mag 10, 2013 | Replica

    Ciao Tiziana,
    senza lievito, non serve, il buon olio da olive e il resto fanno miraoli di croccantezza.
    Il lievito si lascia per altro e in generale se non è necessario meglio non usarlo.
    A presto
    Giuseppe

  3. Tiziana Scrive il mag 10, 2013 | Replica

    Grazie, quante cose si possono imparare facendo due chiacchiere…adesso li impasto :-)! Ciao

  4. Tiziana Scrive il mag 10, 2013 | Replica

    Fatti: ottimi. Gusto veramente speciale, ma me li aspettavo più croccanti. Forse li ho fatti troppo spessi, quello non era spiegato e mi sono basata ‘all’incirca’ dalla foto. Comunque davvero ottimi come già detto…grazie, Tiziana.

  5. Giuseppe Capano Scrive il mag 10, 2013 | Replica

    Ciao Tiziana,
    benissimo, sei stata super veloce a provarli!
    Comunque ti consiglio di aspettare domani e riassaggiarli, dovrebbero migliorare in croccantezza perdendo altro carico di umidità interna.
    Infatti anche io all’inizio non era rimasto pienamente soddisfatto della croccantezza, poi il giorno dopo ho apprezzato meglio.
    Comunque grazie del riscontro.
    A presto
    Giuseppe

  6. Tiziana Scrive il mag 12, 2013 | Replica

    Ciao. No no, i miei erano troppo spessi e quindi all’interno non sono diventati croccanti tanto che quelli rimasti li ho messi in congelatore e sono convinta che una volta scaldati sarà lì che otterrò il miglior risultato. Tutto ciò non mi ferma: la bontà di questi sani grissini mi ha convinto a provare a rifarli più sottili, circa 2 cm di diametro. Grazie e buona domenica. Tiziana.

  7. Giuseppe Capano Scrive il mag 12, 2013 | Replica

    Grazie Tiziana per la tua perseveranza,
    a me fa particolarmente piacere anche perché come raccontavo nel post è stato tutto frutto di improvvisazione e utilizzo al meglio delle risorse disponibili.
    che poi è un bellissimo esercizio che uso spesso e che consiglio di usare a tutti il più possibile.
    ci si mette alla prova e si tira fuori il meglio di se esercitando la mente, il cuore e tutti i sensi.
    Lontani anni luce dal compra, mangia e non pensare di cui parlavo nell’ultimo post.
    tecnicamente dire forse anche meno di 2 cm, mi dispiace che dalla foto non sia chiaro, comunque come informazione che può servire anche ad altri dovrebbe essere un diametro di 1,5 cm, non di più.
    Buoni grissini a te.
    Giuseppe

  8. maria rosa Scrive il mag 16, 2013 | Replica

    fatti, per la dimensione mi sono regolata ad occhio all’incirca 2 cm ……sono risultati croccanti e molto saporiti . Anche visivamente sono belli da vedere e originali. Ho avuto solo un po’ di difficolta’ a rollarli, mi sono arrangiata, comunque, facendo il rotolo piu’ spesso e tagliandoli piu’ corti e rifinendoli a mano. Ripeto…veramenti buoni.

  9. Giuseppe Capano Scrive il mag 16, 2013 | Replica

    Grazie Maria Rosa,
    una controprova molto utile e preziosa la tua che mi fa molto piacere sentire, soprattutto sapere del loro apprezzamento!
    Si la forma è effettivamente carina e diversa dal solito, non a caso nel presentarli hanno attirato l’attenzione di tutti quelli che li hanno visti, senza eccezione.
    Grazie ancora e a presto.
    Giuseppe

  10. Anny Scrive il mag 16, 2013 | Replica

    ciao, li ho fatti anch’io, ma ho messo l’olio di girasole perché avevo finito l’olio di oliva; li ho fatti più sottili e sono venuti buonissimi, anche croccanti.
    Non credo che arriveranno a domani……..
    Ti seguo giornalmente e sono entusiasta della tua cucina; per motivi di saluti (calcoli renali)purtroppo devo eliminare alcuni ingredienti delle tue ricette, ma ti assicuro che vengono ugualmente appetibili.
    Sono un’accanita lettrice del mensile Cucina Naturale; finalmente un mensile con una cucina sana.
    Grazie ancora della tua ottima volontà, è così difficile trovare ricette gustose e soprattutto sane.
    Vorrei un consiglio da te, quale libro dell’Edizioni Tecniche nuove mi consigli per il problema di salute?
    Ciao, alla prossima ricetta…….

  11. Giuseppe Capano Scrive il mag 16, 2013 | Replica

    Ciao Annamaria,
    che bello questo tuo commento, mi rinfranca molto, oggi ho perso un po’ troppe energie con stupidi contrattempi burocratici tipici di questo paese e leggerti mi ha fatto grande piacere.
    Poi sapere che anche tu hai provato questi semplici stuzzichini nati velocemente, quasi per caso, senza alcuna ambizione, uhm che dire “super”.
    Spero di ritrovarti ancora!
    Allora su quale libro consigliarti così su due piedi non saprei, Tecniche Nuove ne ha pubblicati e pubblica tanti e tutti di solito molto validi, parecchi li ho anche letti e recensiti e un’altra montagna da leggere mi attende.
    Cerco se riesco di capire meglio cosa potrebbe esserti utile, ma perdonami se ci metto un po’.
    Intanto però potrei dirti che i libri scritti da Bruno Brigo sono a mio parere tra i più affidabili, attendibili e utili e il suo repertorio è molto vasto coprendo molti temi di salute.
    Ti cito lui perché lo conosco di persona e con lui ho scritto diversi libri, senza per questo nulla togliere alla validità degli altri autori.
    Se poi ti interessa qualcosa che riguardi la fitoterapia indubbiamente il punto di riferimento e Fabio Firenzuoli, altro autore che conosco bene.
    Per il resto dammi il tempo di informarmi meglio, piuttosto se non mi senti sollecita senza problemi.
    A presto
    Giuseppe

  12. angela Scrive il gen 12, 2014 | Replica

    Fatti prima buoni mi son proprio piaciuti

  13. Giuseppe Capano Scrive il gen 12, 2014 | Replica

    Ciao Angela,
    che bella sorpresa, chi si ricordava più di questa ricetta.
    Grazie per la tua prova e il tuo gradimento!
    A presto
    Giuseppe

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