Onore ai pensatori liberi

Scritto da Giuseppe Capano il 21 marzo 2013 – 23:16 -

Libera 21-03-2013 - 318Sono veramente stanchissimo oggi, poche ore di sonno e molto lavoro, più che altro molta tensione generale per dover seguire mille cose e ad esempio perdere energie in una burocrazia ridicola e spesso al limite del lecito e accettabile, se non fosse che poi ognuno ci deve fare i conti con ben poche tutele.
Comunque di oggi ci tenevo a ricordare anche io che, a parte l’inizio della bella primavera, ci sono state le celebrazioni della Giornata della Memoria e dell’Impegno.

Voluta dalla storica associazione Libera la ricorrenza si tiene fin dal lontano 1996 ogni 21 marzo appunto per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie.
Sottolineerei tutte, anche quelle che tali non sembrano e in apparenza non lo sono, mentre in realtà si, soprattutto nell’apparente progredito Nord dell’Italia che tanto vanta il suo presunto primato morale rispetto al “deprecabile” Sud del nostro bel paese.
Quindi il 21 marzo, primo giorno di primavera, è diventato il simbolo della speranza che si rinnova e come si legge sul sito dell’associazione “è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace.”
Tante le iniziative oggi, in particolare a Roma e Milano, ma poi in tantissime altre realtà locali, a me premeva semplicemente ricordare l’evento nel mio piccolo.
Perché come ho scritto più volte, si può fare qualsiasi lavoro al mondo, ma si è sempre persone che sentono e condividono idee e passioni.
E ognuno con il proprio lavoro può contribuire a migliorare la società in cui vive, io ad esempio ritengo che la cucina possa fare moltissimo e non essere solo presunta arte staccata da tutti gli altri contesti.
A Libera e con Libera ho dedicato altri spazi in passato, ho collaborato e ideato corsi che ne hanno saputo tracciare la sua anima, un esempio lo trovate qui se avete voglia di leggerlo.
Ma oggi tutto lo spazio va lasciato al ricordo di chi non è più con noi perché per noi ha cercato di migliorare il mondo, nel suo piccolo ruolo di pensatore libero.

Libera 21-03-2013 518


Tags: ,
Postato in Cucina etica, Mondo alimentare | Nessun commento »

Aggiungi un commento