Pasta anima della Cucina Italiana

Scritto da Giuseppe Capano il 10 maggio 2017 – 20:09 -

Pasta fresca in cestino 318Questa foto scattata durante la fiera TuttoFood di Milano in corso in questi giorni rappresenta in maniera esemplare l’anima della Cucina Italiana, molteplici formati di un unione di per se elementare che in mano all’inventiva di un popolo immerso nel cibo come pochi altri ha saputo trasformare in singoli e piccoli capolavori.
Molti di questi li vediamo in questa foto, trofie, tagliatelle, tagliolini, spaghetti alla chitarra, garganelli, pansotti ripieni e altro, ogni formato ha una sua storia particolare e secoli di usanze popolari che ne hanno decretato il successo universale.

Credo che della pasta non si ami solo la sua bontà intrinseca, ma proprio la peculiarità di un prodotto che porta con se innumerevoli messaggi, significati e riferimenti sociali.
La preparazione della pasta fresca, con uova o meno, è quindi uno dei punti di forza della cucina Italiana, certamente la madre assoluta del concetto di primo piatto asciutto che da metodo locale è diventata prassi mondiale in ogni angolo geografico pensabile.
La combinazione tra cereali sfarinati, uova o altri liquidi, farce e salse di verdura, pesce e carne consente di realizzare numerose e sostanziose ricette aiutando a diversificare con gusto e sapore l’alimentazione quotidiana e allo stesso tempo arricchendola di preziose sostanze nutritive.
Questo è stato vero nel passato per tantissime generazioni che poi hanno affinato ancora di più sia la produzione che la trasformazione in ricette finali, ma è vero ancora adesso, c’è una continua evoluzione nel mondo della pasta.
Per quanto sia pratico e in apparenza vantaggioso acquistare paste e impasti pronti è indubbio però che il vantaggio di una preparazione casalinga fatta con le proprie mani è nella possibilità esclusiva di poter controllare con certezza la qualità delle materie prime utilizzate.
Ma non solo, come tradizione insegna con la preparazione personale di una pasta fresca è possibile realizzare una quantità di varianti infinita combinando farine di diverso tipo, scegliendo di accompagnarle o meno con le uova, diversificando il tipo di formato finale, arricchendo con ripieni o salse particolari la pasta pronta, sfruttando la possibilità di realizzare con largo anticipo molte preparazioni o conservarle agevolmente tramite diversi sistemi.
Tutto questo richiede solo un po’ di impegno e tempo, ma le regole da seguire sono tutto sommato poche e una volta acquisita una buona pratica risulta agevole e conveniente realizzare ogni tipo di impasto da se senza che necessariamente si debbano fare preparazioni sofisticate.

Pasta fresca in cestino 518


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