Pillole di festival: altri colori, olio e percorsi paralleli

Scritto da Giuseppe Capano il 22 febbraio 2012 – 19:28 -

La cucina dei colori - ricetta pasta fotoRiprendo il post di qualche giorno fa per proseguire il racconto dei colori del festival che avevo lasciato in sospeso.
Dopo il curioso aneddoto che ha visto protagonista Angela Colli, nel pomeriggio di sabato 28 hanno affrontato il tema dei flussi e influssi cromatici gli autori del bel libro “La cucina dei colori”.
Tutti e quattro, perché si questo è un libro collegiale dove ognuno degli autori ha messo un pezzo della sua anima artistica e spirituale portando le proprie competenze per un fine unico, ed è senz’altro da rimarcare che l’essere presenti tutti al festival ha fatto molto onore agli autori dimostrando l’amore che hanno per il loro lavoro e per la creatura culturale che tutti insieme hanno creato.

Il tema specifico che insieme abbiamo voluto focalizzare in sintonia con i temi di fondo del festival è stato incentrato sul colore verde (e giallo), lucente e magico come l’olio di olive.
L’obbiettivo era raccontare l’effetto cromoterapico del colore verde e di tutti gli altri in cucina, all’interno di una quotidiana e sana alimentazione.
Partiti dal raccontare la lunga genesi del libro ogni autore ha focalizzato il proprio percorso partecipativo fino ad arrivare ai temi legati più strettamente alla cucina dove il racconto della visione cromatica dell’olio è entrato nel vivo.

Grazie soprattutto a Nicola Michieletto lo Chef del libro che ha saputo raccontare in maniera coinvolgente la sua “gestione” dell’olio extravergine di oliva in cucina in un percorso fatto di delicatezze, tocchi mirati, basse temperature, scelte di qualità e abbinamenti incrociati.
Insomma proprio un bel momento di confronto in cui dell’olio sono stati raccontati aspetti inediti e poco esplorati dove i sensi nel loro complesso sono tutti sollecitati partendo dal tema base dei colori.
Questi percorsi paralleli dell’olio non strettamente tecnici o alimentari possono sembrare poco utili alla causa della qualità e valorizzazione dell’olio di olive, ma tutto il festival è vissuto di questi percorsi paralleli.
Cultura, storia, scienza, filosofia, matematica, gioco, teatro, musica, provocazione e determinazione nell’esporre concetti e idee nuove solo in apparenza non funzionali alla conoscenza della materia prima figlia delle olive.
Tornando al tema del post concludo dicendo che sto finendo la lettura del libro per poi poter fare appena possibile una recensione approfondita, nell’attesa se vi fidate del mio positivo giudizio potete trovarlo comodamente in vendita qui.
Gli autori sono stati così gentili da fornirmi diverso materiale fotografico sul libro per cui per non lasciarvi completamente orfani di ricette, pur se non mia, vi lascio una foto di una pagina del libro dove potete trovare un interessante piatto che da un’ottima idea dei contenuti strettamente culinari presenti nel volume.
Buona lettura.

La cucina dei colori - ricetta pasta


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2 Commenti per “Pillole di festival: altri colori, olio e percorsi paralleli”

  1. Daliah Scrive il mar 3, 2012 | Replica

    Ciao Giuseppe, il tuo post è bellissimo! siamo onorati di aver partecipato al Festival. Grazie a Voi di averci invitati e spero presto “alla prossima, assieme!”
    Ciao Daliah

  2. Giuseppe Capano Scrive il mar 3, 2012 | Replica

    Grazie Daliah, spero anche io si possano fare altre cose insieme, l’incontro è stato molto piacevole e ricco di sensazioni positive.
    A presto
    Giuseppe

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