Pillole di festival: i colori

Scritto da Giuseppe Capano il 16 febbraio 2012 – 23:17 -

Tantissimi colori, non solo il giallo verde dell’olio, ma una miriade di colori strettamente in assonanza con le emozioni che si sono potute provare nei vari interventi presenti e nel clima generale che si respirava nelle diverse sale a nostra disposizione in occasione di Olio Officina Food Festival.
Tra i momenti particolarmente ricchi di colori ne voglio segnalare 2 in particolare.

Nel primo era protagonista Angela Colli, il titolo del suo intervento era “Colore del cibo, olio di olive e funzione antiossidante degli alimenti”, l’obbiettivo era porre l’attenzione su come intrecciare colori, apporti nutritivi e buoni condimenti per esaltare il potere antiossidante degli alimenti.
Vi racconto l’aneddoto che ha preceduto il suo intervento: conosco Angela da tanto, ma ci eravamo incontrati una sola volta, tanti anni fa per cui non mi ricordavo più il suo volto, dentro la mia mente ne avevo perso l’immagine, sarà l’età che avanza!!! Comunque è arrivata, tranquillamente ha trovato la sala dove doveva svolgere la presentazione e altrettanto tranquillamente ha iniziato organizzandosi con il computer e le sue slide.
Io trafelato e preso da altre 100 cose naturalmente sono arrivato in ritardo, non ho potuto accoglierla e quindi entrato in sala mi sono trovato davanti una persona che serenamente dialogava con il pubblico senza che io fossi sicuro che fosse Angela, non avevo visto i relatori precedenti presenti in quella sala e li per li ho pensato che Angela si fosse persa e loro avessero continuato allungando la loro presentazione.
Poi mi hanno telefonato e cercato per una serie di emergenze e così Angela ha continuato da sola senza problemi, solo alla fine ci siamo finalmente incrociati e chiariti, così per scusarmi abbiamo amabilmente chiacchierato consumando un veloce pasto e ridendo sul mancato incontro.
Che dire? Persone così eccellenti che non si perdono d’animo e si organizzano da sole senza volere o pretendere l’assistenza e l’accompagnamento che invece alcuni ti fanno così tanto pesare sono da premiare ogni volta che si può.
Grazie Angela.
Come ha parlato Angela dei colori? Con un percorso che partendo dal cibo pronto, sia esso una ricetta elaborata che un semplice pezzo di pane ancora caldo, coinvolge per prima cosa le papille gustative tramite profumi ed aromi e contemporaneamente gli occhi nel momento in cui valutano l’aspetto e il colore.
In questo contesto rientra anche la multi aromaticità dell’olio di olive caratterizzato per le sfumature di colore dal giallo al verde intenso e per i molteplici odori, profumi, aromi.
Seguire la strada dei colori significa abbinare il loro messaggio ai contenuti nutritivi del cibo che si sta consumando interpretandone correttamente il linguaggio.
L’interpretazione dei colori del cibo può quindi aiutarci a prevenire, assimilare e rimanere giovani tramite le sostanze antiossidanti naturali, se a questo aggiungiamo la presenza dell’olio di olive intensifichiamo ancora di più l’azione antiossidante, nella pratica quotidiana arriviamo così ad assaporare con giudizio le ricette “colorate” influenzando il buon umore e la salute.
Insomma un bel racconto che poi nel pomeriggio è proseguito con gli autori del bel libro “La cucina dei colori” che sto finendo di leggero e di cui presto farò una recensione.
Ma del racconto di come i 4 autori hanno raccontato il rapporto colori olio ne parliamo nei prossimi giorni se non domani, oggi sono già andato per le lunghe
Segnalo invece che di Angela Colli sto terminando di leggere l’altrettanto bello e interessante libro  “Il cibo per lo sport”, e anche di questo presenterò una recensione.


Tags: ,
Postato in Cibo, cultura e società, Eventi, Food Festival, Libri | Nessun commento »

Aggiungi un commento