Rosmarino, rugiada del mare

Scritto da Giuseppe Capano il 19 ottobre 2011 – 22:39 -

RosmarinoPer il terzo appuntamento con “Condimenti e aromi” parlo del rosmarino pianta che sicuramente userete in dosi generose e il cui profumo intenso riporta a molti ricordi vicini e lontani legati al cibo.
È una pianta con un imprinting fortemente mediterraneo a cui sarebbe assai difficile rinunciare, per fortuna cresce con facilità un po’ dappertutto, anche nell’apparente inospitale (dal punto di vista climatico intendo) nord di questa nostra amata e bistrattata Italia.

Ma certamente è il sud del paese il suo ambiente di splendore, li cresce allo stato spontaneo in maniera del tutto naturale e ho ancora impresso nella menta la lunga fila di piante di rosmarino che costeggiavo da ragazzo nei miei periodi di soggiorno in Calabria, una fusione con il territorio a dir poco commovente:

Sfiorando con le mani le foglie
un profumo di incanto mi coglie
ammanta di violento inebrio
i sensi protesi ad ascoltare
non manca neanche il suono
è quello del mio cuore emozionato,
rosmarino verde
intenso di colore
raccontami di quello che non trovo

Lasciata da parte l’umile parentesi lirica trascrivo una breve presentazione della pianta in attesa domani di scrivere, come al solito, un condimento e una ricetta inno al rosmarino.
L’estratto deriva da  un articolo uscito a suo tempo su Cucina Naturale.

Rosmarino fiori

La “rugiada del mare” come poeticamente chiamavano i latini il rosmarino è una delle piante aromatiche più importanti e usate in tutto il mediterraneo. Strettamente legato al mare non è tanto con i suoi prodotti che curiosamente è stato abbinato, ma con carne e verdura, grazie anche alle sue proprietà di conservazione oggi in buona parte riconosciute dalla moderna scienza. L’utilità del rosmarino in cucina è esaltata dalle sue spiccate virtù digestive che favoriscono il rilassamento dei tessuti muscolari dell’apparato digestivo aiutando ad assimilare meglio le preparazioni più complesse, pur essendo il profumo e l’aroma la vera e preziosa essenza di questa pianta dai molteplici utilizzi.

E’ una delle piante aromatiche più facilmente acquistabili sul mercato in forma di rametti a costi spesso ingiustificati. Quando possibile è fortemente consigliabile la coltivazione in proprio in vasi in modo da prelevare via via solo lo stretto necessario per la cottura e usufruire al meglio delle sue caratteristiche. In genere il rosmarino si aggiunge intero a rametti a inizio cottura per fare in modo che rilasci gradualmente gli aromi interni, tritato, specialmente le fresche foglie giovani e piccole, è un ottimo insaporitore per cotture brevi o dove serve far sentire fortemente il suo aroma


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