Saggi e antichi mangiatori di verdure

Scritto da Giuseppe Capano il 2 maggio 2018 – 23:11 -

Verdure su casa ortinparco 2013 318La storia dell’uomo è costellata di clamorose dimenticanze e saggezze scioccamente perse per i più disparati motivi, quasi mai logici e sensati, il susseguirsi di eventi ha molte volte rotto quel filo di continuità che altrimenti ci avrebbe oggi portato a consapevolezze più profonde.
Questo vale in generale per la cultura sociale umana complessiva come anche (per quanto forse di minore importanza) per la cucina, il cibo e la dieta compagni costanti della vita quotidiana di ognuno di noi in qualsiasi angolo ci troviamo del nostro amato pianeta.

Nel variegato universo che ruota intorno al cibo il fatto di aver scoperto in un dato momento storico preziose verità alimentari non sempre ha garantito che queste siano poi state tramandate ai posteri.
Ad esempio è interessante sapere che Fillòfagi (mangiatori di verdure) venivano chiamati molti secoli fa in segno di disprezzo gli antichi Greci.
Agli occhi dei loro avversari e nemici erano colpevoli di consumare, con una straordinaria e lungimirante visione, grandi quantità di vegetali a dispetto delle risorse animali pur presenti senza problemi.
In quella notte dei tempi avevano visto giusto probabilmente consapevoli che ciò che accomunava essere umani e vegetali era una sostanza organica vitale di colore diverso ma di uguale importanza.
Il sangue verde dei vegetali, la clorofilla, è per parallelismo il nostro sangue rosso che come il primo contiene elementi nutrizionali vitali come sali minerali e vitamine.
Consumare ortaggi a 360 gradi è quindi un modo per inglobare in se un sangue di colore diverso, ma ricco di preziosi elementi determinanti per la salute.
Non a caso Ippocrate consigliava a chi ci teneva nel rimanere in buona salute o guarire con rapidità dalle patologie più comuni di mangiare tutti gli ortaggi in abbondanza con particolare predilezione per quelli carichi di succhi e colore verde come buona parte delle erbe di campo.
Per questo dava anche nozioni di cucina vera e propria consigliando ad esempio di preparare una zuppa gustosa e sostanziosa, la “zuppa di Ippocrate”, ricca di elementi verdi come cipolle fresche, cerfoglio, prezzemolo, porri, sedano.
Seguiamo anche noi allora il consiglio di un saggio uomo vissuto secoli fa e non facciamoci mai mancare in tavola tanti ortaggi tutti i giorni.
Mentre riguardo alla “zuppa di Ippocrate” vedrò al più presto di approfondire la sua genesi e magari preparare una mia versione con annessa ricetta completa!!!

Ruota vegetale Gresta 518

Foto © Chef Giuseppe Capano

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