Semi di lino e ricette prossime venture

Scritto da Giuseppe Capano il 19 gennaio 2012 – 23:10 -

Lino piantaPer il post di oggi parto da una notizia apparsa su Cucina Naturale a questo indirizzo e che mi ha particolarmente colpito.
Non è una notizia recente, ma riuscire a essere sempre informato e al corrente di tutto è impossibile, si parla di un formaggio con funzione anticolesterolo, un’affermazione che sembra una vera e propria presa in giro, ma a quanto pare ha dei fondamenti.

Questo pecorino, pur mantenendo il suo sapore di origine si rivela ricco di acido linoleico coniugato (CLA), acido grasso polinsaturo che contribuisce a proteggere l’organismo dalle malattie cardiovascolari.
Si è arrivato a produrlo mediante il latte di pecore nutrite con uno speciale mangime ricco di semi di lino estrusi e da qui si è dato il via a una sperimentazione che coinvolgerà una popolazione di 100 donne over 60 con sindrome metabolica.
Comunque il mio obbiettivo non era parlare di questo formaggio particolare (ho messo il link apposta per chi vuole approfondire), ma tornare all’origine della mia indagine che in realtà riguardava i semi oleosi benefici usati come ingredienti in cucina, in particolare i semi di lino.
Abitualmente uso i semi oleosi (girasole, sesamo, zucca, papavero, ecc,) in maniera abbastanza massiccia nelle mie ricette perché mi consentono notevoli vantaggi, tra i tanti arricchire di preziose sostanza nutritive i piatti, renderli più gustosi, più accattivanti esteticamente, aumentarne la croccantezza, formare friabili croste esterne, limitare il quantitativo di sale.
Da tempo invece volevo allargare gli orizzonti d’uso dei semi di lino senza ricorrere alle solite combinazioni, di recente mi sono capitati fra le mani prodotti interessanti a base di semi di lino già pronti all’uso e così è aumentata di molto la curiosità e la voglia di sperimentare.
Sperimenterò a breve alcune ricette e appena pronte le pubblicherò sul blog, nell’attesa vi lascio alcune notizie essenziali sui semi di lino e ottime foto, quelle della pianta verde ho avuto la fortuna di scattarle quest’estate per combinazione in Trentino.

Semi di lino

I semi di lino sono piccoli, ovali e duri con un tipico e uniforme colore rosso- marrone, la durezza esterna costringe a masticarli con molta cura o macinarli prima dell’uso, ma garantisce anche l’integrità vitale delle preziose sostanze interne. Sono tra i semi più utili all’organismo in quanto ricchi di elementi con funzione preventiva, oltre a sali minerali, fibre, preziose mucillagini e diverse sostanze dotate di proprietà antiossidanti efficaci contro i radicali liberi. Tra i tanti meriti sono anche una delle fonti principali di acidi grassi Omega 3 utili per il controllo dei livelli di colesterolo nel sangue.
Il modo più semplice e efficace di usarli e macinarli poco prima dell’utilizzo e usarli per arricchire verdure cotte e crude, insalate miste, preparazioni a base di yogurt per la colazione o la merenda, impasti di farina e dessert di frutta, ma le loro possibilità di uso a applicazione pratica sono altre e molte ancora tutte da valorizzare


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4 Commenti per “Semi di lino e ricette prossime venture”

  1. Nadir Scrive il gen 20, 2012 | Replica

    Nell’aspettare le prossime ricette con i semi di lino, ti dirò che io li ho usati come legante al posto delle uova, e poi col loro gel si fa una maschera per i capelli senza schifezze chimiche, che te li lascia morbidi morbidi ;)

  2. Giuseppe Capano Scrive il gen 20, 2012 | Replica

    Grazie delle informazioni, conosco il gel di lino, mentre non avevo ancora pensato a usare i semi come legante, in effetti potrebbe essere un buona soluzione in diversi casi. Appena il tempo tiranno me lo permette ci provo, ma visto che ci siamo potresti anche raccontarmi come e in quali ricette li hai usati ;) ;) ;)

  3. Nadir Scrive il gen 21, 2012 | Replica

    Farò di più ti lascio i link di due ricette :)
    http://www.veganblog.it/2011/09/01/anelli-di-zucchine-ripieni/
    http://www.veganblog.it/2009/10/25/polpettine-di-miglio/

    Ho iniziato a pubblicare su Veganblog per curiosità e voglia di mettermi in gioco … poi sono diventata quasi vegana :)

  4. Giuseppe Capano Scrive il gen 21, 2012 | Replica

    Grazie, sono andato a vedere, molto interessante. A buon rendere.

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