Spuntini in positivo

Scritto da Giuseppe Capano il 25 novembre 2013 – 22:52 -

Piccoli panini con noci 318Avrei dovuto parlarvene ieri quando l’articolo è uscito sul Corriere della Sera nel consueto inserto salute alla pagine alimentazione.
Ma proprio non sono riuscito a trovare il tempo così anche se in ritardo pubblico e vi omaggio lo stesso della ricetta, tutto sommato dovrebbe essere di vostro gradimento lo stesso, almeno spero.

Si racconta, nella ricetta, di come fare dei semplici e piccoli panini a base di noci e uvetta adatti a tanti scopi diversi come vedremo più avanti.
Impasto diretto e quindi con lievito di birra invece del mio longevo lievito madre, ma si voleva rendere fattibile la ricetta al maggior numero di persone e la tecnica e gestione del lievito madre non è proprio così immediata e conosciuta pur se ha fatto grandi progressi come conoscenza generale.
In ogni caso ho previsto il buon malto a fare da supporto alla lievitazione che all’interno dell’articolo visto il poco spazio non ho avuto modo di spiegare, ma consiglio lunga riducendo magari anche della metà il lievito.
In questo modo anche se diretto diamo la possibilità alle farine di prendere il respiro dei lieviti nella maniera più graduale possibile e ci assicuriamo un risultato più soddisfacente.
Comunque la ricetta era inserita e richiesta in un articolo che parlava di come gli spuntini non sempre sono una pratica negativa e anzi possono, se interpretati nella maniera corretta, aiutare a perdere peso tenendo a bada il senso di fame che altrimenti rischia di far perdere qualsiasi controllo inducendo al frenetico assalto al frigorifero.
Il tutto supportato naturalmente da una serie di nuovi studi che potrete approfondire consultando le pagine online del Corriere all’interno della sezione nutrizione presto rese disponibili come normalmente accade.
Da parte mia vi sposso anticipare che protagoniste dell’articolo sono da un lato le mandorle e dall’altro le noci, come dire la frutta secca nel suo complesso e con questo mi riallaccio direttamente al precedente post se avete avuto modo di leggerlo.
Passo ora direttamente alla ricetta, segnalandovi almeno a voi un mio piccolo errore di battitura di cui mi sono accorto troppo tardi: i cucchiai di malto sono 3 e non 2 come scritto sul corriere.

 

Panini con le noci

Piccoli panini con noci 518

Ingredienti per 8-10 persone:

  • 100 ml di acqua,
  • 3-4 g di lievito di birra,
  • 3 cucchiai di malto d’orzo,
  • 125 g di farina 0,
  • 100 g di farina integrale,
  • 2 cucchiai d’olio d’oliva,
  • 50 g di noci sgusciate,
  • 40 g di uvetta,
  • cannella in polvere,
  • semi di papavero

Preparazione

  1. Mescolare l’acqua con il lievito fino a scioglierlo, aggiungere la farina 0 e formata una pastella coprirla e lasciarla riposare per 1 ora.
  2. Mescolare la farina integrale con un bel pizzico di cannella, le noci e l’uvetta tritati insieme, disporla a fontana, nel mezzo mettere la pastella riposata, unire l’olio e 2 cucchiai di malto, raccogliendo man mano la farina dalla parte interna impastare gli ingredienti a lungo utilizzando le dita e i palmi delle mani.
  3. Ottenuto un impasto uniforme e morbido (versare un altro poco di acqua se necessario) inciderlo con una croce superficiale e lasciarlo lievitare per un tempo medio di 5-6 ore.
  4. Dividere l’impasto lievitato in 8 parti uguali, formare delle palline e metterle su un teglia, spennellarle con il malto rimasto allungato e mescolato a poca acqua, cospargere con i semi di papavero e lasciare lievitare per altri 40-50 minuti.
  5. Cuocere nel forno caldo a 190-200 gradi per 15-20 minuti circa.


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13 Commenti per “Spuntini in positivo”

  1. Tiziana Scrive il nov 26, 2013 | Replica

    Beh, che buoni questi panini Giuseppe!! Ma come si fa a chiamarlo ‘solo’ pane?? Fantastici, già inseriti nella lista: ‘cose da fare’.
    Buona giornata, Tiziana.

  2. Michele Tuveri Scrive il nov 26, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe, belli e buoni, direi. Mi hai dato anche l’idea del malto per migliorare un impasto che ho assemblato ispirandomi al Pan co’ Santi senese, dove come spezia c’è il pepe nero macinato. Quando li provo ti racconto.
    A presto
    michele

  3. Giuseppe Capano Scrive il nov 26, 2013 | Replica

    Ciao Tiziana,
    bene aspetto allora la tua prova!
    Buona giornata a te

    Giuseppe

  4. Giuseppe Capano Scrive il nov 26, 2013 | Replica

    Ciao Michele,
    si sono molto curioso di questa tua prova!
    Il malto effettivamente riesce a fare miracoli incredibili con la lievitazione, almeno accertati sempre con la mia pasta madre e comunque provati anche con impasti al lievito di birra come in questi panini.
    A presto
    Giuseppe

  5. Tiziana Scrive il nov 28, 2013 | Replica

    Ciao Giuseppe … 3/4 grammi di lievito di birra intendi quello granulato, vero?
    Grazie, Tiziana.

  6. Giuseppe Capano Scrive il nov 28, 2013 | Replica

    Ciao Tiziana,
    no io ho usato quello fresco, corrisponde a circa un cucchiaino raso sbriciolato, quello granulato non lo uso mai per cui non saprei dirti, ma dovrebbe essere uguale.
    Giuseppe

  7. Tiziana Scrive il nov 28, 2013 | Replica

    Ok, grazie. Mi sembrava poco e comunque ho usato quello fresco anche io! Sono in attesa di seconda lievitazione ma sento già che le dosi della ricetta non saranno sufficientiiiii!!
    Ciao, Tiziana.

  8. cry68 Scrive il dic 1, 2013 | Replica

    questa ricetta non me la faccio scappare . domani compro gli ingredienti e li preparo. ciao cry68

  9. cry68 Scrive il dic 1, 2013 | Replica

    cosa posso usare in alternativa al malto d’orzo? cry68

  10. Giuseppe Capano Scrive il dic 1, 2013 | Replica

    Ciao Cry,
    aspetto anche la tua prova allora, con molto piacere.
    Giuseppe

  11. Giuseppe Capano Scrive il dic 1, 2013 | Replica

    Dipende, un qualsiasi altro malto, del miele o semplice zucchero, ma il più efficace in assoluto è il malto. Teoricamente anche dello sciroppo d’agave, ma sinceramente non ho mai provato, potrebbe essere una bella scoperta se ci provi.
    A presto
    Giuseppe

  12. Michele Tuveri Scrive il dic 10, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe, l’esperimento è andato bene, direi, anche se voglio continuare a provare con altre dosi. Finora ero andato a cucchiaini per mezzo chilo di farina e adesso ho fatto il salto ai cucchiai. Per adesso tre su mezzo Kg di farina di grano tenero appena macinata. Lievitazione per tutta la notte. Il pane è venuto un po’ più dolce, naturalmente, ma non troppo, mentre non mi pare cresciuto più di quello con meno malto. Ho usato lievito disidratato, rinvenuto in 350 ml di acqua con il malto. Per la prossima prova mi avvicino alla tua ricetta, con il doppio di malto, circa, e i due cucchiai di olio. Ti dirò
    grazie e a presto
    michele

  13. Giuseppe Capano Scrive il dic 11, 2013 | Replica

    Ciao Michele,
    grazie del racconto, si il pane viene tendenzialmente più dolce, ma a mio parere è piacevole anche per questo e comunque non prevale sul resto.
    Quindi non temere di aumentare la dose di malto senza ovviamente esagerare altrimenti si rischia il contrario di quello che si vuole rispetto alla lievitazione.
    Se non ho capito male io però non farei sciogliere il lievito insieme al malto, meglio se il malto lo aggiungi dopo nell’impasto con le farine.
    Aspetto i tuoi aggiornamenti
    A presto
    Giuseppe

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