Stress, alimentazione, cucina, parte prima

Scritto da Giuseppe Capano il 9 dicembre 2012 – 22:28 -

Volantino stress 318Volevo segnalarvi oggi una argomento che dovrei riuscire ad approfondire meglio domani avendo più tempo e calma a disposizione, in pratica le condizioni più consone a parlare dell’argomento.
Dico questo perché sabato all’interno del ristorante che sto avviando in una sala progettata apposta per ospitare queste e altre iniziative si è svolto un interessantissimo incontro dal titolo “Perché tanto stress”.

Il sottotitolo chiariva meglio “Posizione olistiche a confronto” ovvero la visione personale di tre operatori del benessere (spero mi passino questo termine riassuntivo, altrimenti chiedo perdono in anticipo) che da punti di vista diversi e allo stesso tempo incrociati hanno tracciato motivazioni, dinamiche e possibili soluzioni al superamento dello stress.
Ho assistito integralmente ai tre diversi interventi e tutti sono stati molto interessanti e stimolanti, ricchi di pensieri e riflessioni, anche perché più volte le tematiche hanno toccato direttamente o indirettamente l’alimentazione.
Quindi se hanno toccato l’alimentazione, almeno per la mia visione, hanno toccato anche la cucina (pur non citandola) e ciò che questo umile e malvisto mestiere (malvisto nel senso di male trasfigurato dalla maggior parte dei media) rappresenta, può rappresentare e essere di aiuto come contributo anti stress.
Il che può suscitare molte perplessità, per questo mi riservo domani con calma di esprimere meglio le mie riflessioni in merito, nel frattempo volevo solo sollecitarvi e invitarvi magari a cominciare a dare anche voi qualche contributo in merito.
Se ne avete voglia.

Foto convegno stress 1 - 518


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