Subito un occasione piacevole per assimilare resveratrolo

Scritto da Giuseppe Capano il 21 settembre 2014 – 23:49 -

Insalata d'uva e riso selvatico 318Dicevo nell’ultimo post dedicato alla mia amata rivista come tra le tante notizie contenute spiccava quella che portava alla nostra conoscenza come nella buccia dell’uva si nasconde un valido aiuto per i diabetici grazie al resveratrolo in essa contenuto.
Una notizia che mi aveva sollecitato parecchio per quanto sapessi già molto delle potenti funzioni del resveratrolo, dei cibi che lo contengono e di quanto sia importante consumarlo con una buona costanza.

Siccome però alle persone oltre alla parte teorica della notizia bisogna offrire sempre un modo, un opportunità, un occasione, una scusa (o come volete chiamarla) per spingerle e tradurre in pratica l’informazione ricevuta il sollecito era proprio quello di pubblicare al volo una ricetta corrispondente.
Sapendo già che avevo in dispensa uva di stagione, per la precisione bianca, e in previsione di cottura del riso selvatico canadese che già da mesi attendeva di diventare protagonista di un piatto.
A completare il quadro dei peperoni rossi e nei miei vasi di erbe aromatiche fresca e profumata menta.
Così con l’aggiunta di poco altro ecco nata questa ricetta, giusto per assimilare da subito un po’ di resveratrolo con piacevole passione organolettica e allo stesso incorporare le altrettanto buone doti nutrizionali del riso selvatico.
Di cui magari parleremo un’altra volta, ora passo subito alla ricetta.

 

Insalata d’uva e riso selvatico

Insalata d'uva e riso selvatico 518

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di riso selvaggio canadese,
  • 400 ml di brodo vegetale,
  • 1 peperone rosso,
  • 1 mazzetto di menta,
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 3-400 g di uva bianca,
  • 60 g di parmigiano,
  • olio extra vergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sciacquare con cura il riso e metterlo a bagno per 12 ore circa in acqua fredda, quindi scolarlo, trasferirlo in una casseruola e lessarlo con il brodo lasciandolo assorbire del tutto (circa 20 minuti), trasferirlo in un vassoio e sgranarlo condendolo con un pizzico di sale e poco olio.
  2. Pulire il peperone rosso, tagliarlo in piccoli cubetti e metterlo in una piccola padella insieme a 1 cucchiaio abbondante di olio, un pizzico di sale e le foglie di menta intere, coprirlo e cuocerlo per 10 minuti scarsi bagnando con poche gocce di acqua se necessario.
  3. Tostare le mandorle intere per 5 minuti nel forno caldo a 160 gradi o in una piccola padella a calore basso, raffreddarle e tagliarle a listarelle.
  4. Lavare l’uva, dividere ogni acino in 4 spicchi e eliminare i semi, ridurre in sottili scaglie il parmigiano.
  5. Mescolare insieme il riso con le mandorle tostate e un altro cucchiaio d’olio stendendolo nei piatti, nel mezzo mettere i peperoni alla menta e intorno gli spicchi d’uva, circondare con le scaglie di parmigiano (facoltative) e completare con un altro filo d’olio sull’uva.


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