Un contest per riflettere su quanto è importante voler bene attraverso la cucina

Scritto da Giuseppe Capano il 8 aprile 2013 – 15:36 -

Foto cucina per contest aprile 318Per tutti c’è una prima volta e a volte le opportunità vengono offerte con semplicità e questa semplicità colpisce perché si riconosce in essa molto del proprio vivere.
Una verità è che non ci sono confini reali, quasi tutti sono racchiusi solo nella nostra mente e osare chiedere non ha nulla di stravolgente o epico, di per se dovrebbe essere una fatto naturale, in questo senso dovremmo spegnere ogni pensiero e, se ci va di farlo, chiedere, al massimo ci diranno no, e pazienza!

Tornando all’inizio la mia prima volta di oggi è la partecipazione a un contest come parte attiva protagonista.
In una veste impegnativa e onerosa per quanto riguarderà le decisioni da prendere, ma certamente affascinante e stimolante per l’osservatorio privilegiato che mi consente, un osservatorio che sarà preambolo a molte interessanti riflessioni.
Del resto il tema del contest mi è piaciuto assai, lo trovo per altro estremamente utile a innescare pensieri positivi sul cibo e sul ruolo della cucina, sul volersi bene e non cercare alibi di tempo, sul dare importanza alle materie prime come mamma natura le ha fatte, a dialogare con loro e tramite loro costruire emozioni da gustare con la mente, il cuore e infine con tutti i sensi legati alla bocca.
La proposta e l’idea di questo contest e tutto merito di Roberta e a lei lascio la parola estrapolando dal suo blog alcune frasi che racchiudono l’embrione di un bel progetto.
Da parte mia lo sprono è a partecipare più numerosi che potete, il tema è veramente bello e qui trovate tutti gli altri dettagli per diventarne protagonisti.
Oltre alla mia parte giudicatrice ci saranno ai vincitori, oltre al resto, alcuni dei miei volumi, forse anche autografati e con dedica.
Era il minimo che potessi mettere a disposizione, ma un domani chissà, magari qualche bel corso di cucina personalizzato o ristretto all’elite di vincitori!!
Vedremo, per ora partecipate numerosi a questo.
Riflettendo sul mio post di ieri pensavo che poteva essere una ricetta perfetta per il contest, ma devo dire che anche molte altre ricette che ho messo sul blog potevano esserlo!
Per cui come avrei mai potuto rifiutare l’invito a collaborare a questa gloriosa iniziativa??
Non avrei potuto effettivamente!!
Ecco alcuni pensieri di Roberta.
“……………….La soddisfazione immensa che si prova nel vedere qualcosa che abbiamo fatto con le nostre mani. Il piacere di assaggiare un piatto che abbiamo preparato noi stessi, e di sentirne il gusto sul palato. Queste sono emozioni viscerali, positive, ma spesso dimenticate.
Perché non si ha tempo, perché tutto si può comprare, e allora troppo spesso ci si dimentica del gusto che hanno i gesti semplici.
Abituati ad entrare al supermercato e trovarci di tutto, dai pannolini per i bambini all’olio per il motore, dai detersivi ai piatti pronti, in tanti mettono nel carrello quello che capita, pensando alla cena come ad un ostacolo da superare, un pensiero da togliersi nel minor tempo e con la minor fatica possibile…………………….………………………Con l’alibi della mancanza di tempo, delle mille cose da fare, dei pensieri e degli impegni, si finisce per pensare che cucinare sia un gesto a cui possono dedicarsi  solo pochi privilegiati che non hanno nulla di meglio da fare dalla mattina alla sera.
Non è così naturalmente. Ma fa comodo pensarlo. Non ci si ricorda, e forse è normale, che un pomodoro fresco passato in padella con un filo d’olio e una foglia di basilico, sia uno dei piatti più buoni del mondo! E che i profumi che sprigiona sono una vera dose di benessere!
Prendersi invece venti minuti di tempo da dedicare al gesto ancestrale di preparare del cibo, immergere le mani negli ingredienti, sentire i profumi freschi che si sprigionano, giocare con le consistenze, è una scelta ottima per tanti motivi: riscoprire piccoli piaceri del gusto dimenticati, prendersi cura di sé e dei propri cari scegliendo cibi sani e naturali, contribuire allo sviluppo di un’economia del cibo che sia più a misura d’uomo………………………….”

CONTEST 518


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6 Commenti per “Un contest per riflettere su quanto è importante voler bene attraverso la cucina”

  1. roberta Scrive il apr 8, 2013 | Replica

    Giuseppe, cavolo, ora mi commuovo………chissà se e quando riuscirò a ringraziarti abbastanza, di avermi detto di sì, di aver dedicato il tuo tempo a questo progetto, di averci creduto e ora anche di queste parole che mi hai voluto dedicare e di questo spazio!
    Quanto al lavoro che ti aspetta temo sarà davvero duro, son già arrivate quattro ricette :)
    GRAZIE, davvero, di tutto!
    A presto!

  2. Giuseppe Capano Scrive il apr 9, 2013 | Replica

    Ciao Roberta,
    credo che alla fine i ringraziamenti saranno reciproci, il progetto mi piace e allora onore all’idea, tua!
    Già, mi sembra di intuire che il lavoro sarà proprio duro, ma il cattivo qualcuno deve pur farlo!!!!!!
    Buon lavoro, credo c’è ne sarà parecchio anche per te.
    A presto
    Giuseppe

  3. Tamara Scrive il apr 9, 2013 | Replica

    ciao Giuseppe,partecipo anch’io, l’unico problema è stare nei 30 minuti, per me davvero complicato…buona giornata

  4. Roberta Morasco Scrive il apr 9, 2013 | Replica

    Buongiorno Giuseppe,
    arrivo direttamente qui dal blog della mia amica Roberta.
    Io e Roberta condividiamo, oltre al nome (:-D), anche tante convinzioni sull’alimentazione e la cucina. Per questo trovo questo contest davvero molto bello ed utile per sensibilizzare le persone ad un approccio al cibo più semplice e sano. Davvero basta poco, ma ci siamo disabituati al piacere di stare in cucina, educare i nostri figli ai sapori, ai prodotti di stagione, al contatto con la natura.
    E buon lavoro a tutti e due!!!
    Roberta

  5. Giuseppe Capano Scrive il apr 9, 2013 | Replica

    Ciao Tamara,
    sono sicuro che ci riuscirai alla grande, magari semplificando qualche passaggio.
    Ti aspetto con la tua ricetta!!
    Giuseppe

  6. Giuseppe Capano Scrive il apr 9, 2013 | Replica

    Buongiorno e benvenuta Roberta,
    è un piacere.
    Si è proprio un bel contest e credo ci siano tutti i presupposti perché si arrivi a ottimi risultati.
    Per altro come giustamente dici tu ha anche una forte funzione sociale e di positiva sensibilizzazione sul corretto rapporto con il cibo, gli alimenti, la natura e in definitiva noi stessi come esseri pensanti.
    Questo ruolo sociale della cucina manca moltissimo oggi e a me sta molto a cuore, onestamente la mia categoria non brilla in questo e me ne duole.
    Ma è un discorso lungo, articolato e difficile, oggi meglio gioire con questo contest!!
    A presto
    Giuseppe

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