Un corso, le ricette, un racconto

Scritto da Giuseppe Capano il 23 marzo 2012 – 23:05 -

omaggio per i partecipanti Nel post di oggi volevo raccontarvi della bella esperienza del corso di cucina di domenica ad Arco incentrato sulla cucina senza glutine con gli alimenti di tutti i giorni.
Intanto il luogo era già magico di per se, un agriturismo dal singolare nome “Tre frutti” dove uno dei frutti di maggior pregio è l’oliva da cui la disponibilissima e molto affabile proprietaria ricava una piccola produzione di ottimo olio che gentilmente da in omaggio agli ospiti e che gli stessi frequentatori al corso si sono visti simpaticamente donare con molta naturalezza, ricambiando con grande apprezzamento la cortesia.

Un omaggio che vedete in foto che ho trovato molto intelligente e lungimirante, intanto perché offrire buon olio è un segno di saggezza alimentare di per se, poi perché la natura dell’omaggio stesso che a gocce ricadrà in molte pietanza cucinate ricorderà a lungo chi lo ha donato, il posto, l’esperienza maturata, le persone conosciute, il valore sociale di stare insieme e con i frutti della natura trovare serenità e equilibrio assaporando e godendo il cibo conviviale.
Nell’insieme c’era una bellissima atmosfera e sono riuscito con piacere a illustrare e far conoscere le ricette come fosse un bel racconto in cui quando necessario facevo diventare protagonisti gli allievi stessi.
Molte domande e molta partecipazione da parte loro, un consumo collegiale delle pietanze preparate, una convivialità spontanea e serena, insomma quello che dovrebbero essere sempre un corso.
Il tema non era semplice, nel senso che poi la celiachia impone ad esempio severe attenzioni igieniche all’ambiente di lavoro e alle attrezzature usate come ben sa chi purtroppo deve fare i conti con quella benedetta sostanza che è il glutine.
Pensavo recentemente dei paradossi che ruotano intorno a questa sostanza, per la panificazione classica è di un’importanza estrema e gli viene riservata un attenzione profonda, allo stesso tempo anche per chi si nutre di prodotti senza alimenti di origine animale il glutine è fondamentale per la preparazione del gustoso seitan con il quale si riescono a fare moltissime cose.
Invece per i celiaci è una sorta di maledizione e molti studiosi lo considerano comunque una sorta di veleno anche per chi non soffre di celiachia.
C’è di che riflettere, e parecchio.
Vi lascio il menu della lezione, nel mosaico di foto vedete i Maltagliati ai finocchi e pomodori sottolio e  la Torta di mandorle e pere con pasta al grano saraceno.
Se volete trovare delle belle ricette senza glutine con tanto di foto e descrizione andate qui.

  • Gnocchi di patate con farina di riso e fonduta di formaggi
  • Gnocchetti di zucca con salsa di broccoletti e olio alla salvia
  • Maltagliati ai finocchi e pomodori sottolio
  • Crespelle di riso e grano saraceno con ripieno di pesce
  • Crespelle di ceci
  • Mozzarella vestita di polenta ai funghi
  • Sfoglie croccanti o cracker al grano saraceno
  • Sfoglie croccanti o cracker all’olio senza glutine
  • Biscotti di mais con cioccolato
  • Torta di mandorle e pere con pasta al grano saraceno
  • Pasticcini con mandorle, arance e cioccolato bianco

Panoramica corso di cucina arco


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