Una cipolla rosso amore

Scritto da Giuseppe Capano il 23 maggio 2012 – 23:19 -

cipolla tropeaParto da un post scritto con passione una decina di giorni fa da Fabio Firenzuoli sul suo imperdibile blog dove parla di piante e alimenti incrociati con salute, prevenzione e effetti benefici.
Il tema era la cipolla rossa di Tropea e tutto il buono, in termini di salute, gusto, sapore e armonia, che questo umile ortaggio può generosamente dare senza richiedere chissà cosa in cambio, solo un po’ di terra e il tempo per una minima cura, come il buon Firenzuoli ha fatto nel suo personale orto.

E giustamente dal suo punto di vista ne ha decantato le innumerevoli prerogative positive lasciando a me l’opportunità di confermare queste prerogative con qualche buon piatto dove comparissero piene protagoniste.
Oggi essendo di corsa non ci riuscirò, ma domani troverete tradotto in ricetta tutta la bontà della cipolla rossa, mi sembrava giusto però cominciarne a raccontare la “fisionomia culinaria”.
Lo faccio lasciandovi alcuni stralci tratti dai miei libri, dove la cipolla è sempre protagonista di molte preparazioni.

 

Un esempio di buon utilizzo a crudo della cipolla rossa di Tropea può essere la classica panzanella Toscana o il noto pinzimonio di verdure miste, ma la spiccata dolcezza di questo rosso ortaggio torna utile anche per dare una nota più che originale a tutte le insalate miste di stagione arricchendole così di un gradevole aroma pungente…………..A questo proposito se destinate al consumo crudo meglio conservare le cipolle fresche per qualche ora in acqua molto fredda (poi recuperabile per un brodo o una minestra) insieme a poche gocce di succo di limone semplicemente divise a metà o già tagliate in fette…………………………Per preservare al meglio le sue caratteristiche bisogna adottare, invece, una maggiore attenzione durante le fasi di cottura dove è meglio preferire tecniche come il vapore, il passaggio in forno, la griglia o la lessatura, cercando di scegliere nei frequenti soffritti in cui la cipolla compare una temperatura bassa che allunga sì i tempi di preparazione ma evita di deteriorarne troppo le caratteristiche organolettiche, rendendola inoltre più indigesta………………..Per la pulizia della cipolla bisogna eliminare la buccia esterna tagliando l’estremità opposta alla radice, che al contrario non va mai tolta pena lo sfogliamento dei diversi strati che la rivestono, in seguito viene divisa a metà, se necessario sciacquata velocemente e tagliata a secondo l’uso cui è destinata…………………………..Per attenuare parzialmente il bruciore agli occhi prima di tagliarle si possono bagnare con poco aceto, tenere per un’ora nel frigorifero o dieci minuti nel surgelatore.

Credo che domani avrò il tempo di presentarvi una ricetta a base di cipolla rossa buona e originale ma tutto sommato semplice, mi ricordo invece di una prova fatta con una torta di pasta integrale lievitata ripiena di cipolle rosse di Tropea a spicchi trifolate lentamente in ottimo olio extravergine di oliva Calabrese insieme a foglie di alloro fresco e semi di finocchio selvatico appena colti il tutto arricchito da olive nere locali e un tocco decisivo di buccia di arancia.
Spettacolare e malgrado fosse estate spazzolata in pochi secondi, la buccia di arancia arrivava direttamente da un albero di un mio zio che vive nei dintorni di Catanzaro e ho scoperto ha una varietà di arancia semi sconosciuta che fruttifica in estate.
Una delle tante magie di questa terra, come la magnifica cipolla rossa che nell’immagine sotto vedete in un particolare ricavato da un modo diverso di servire la classica panzanella, nello stile che abbiamo adottato nell’appuntamento estivo di Festambiente.

Panzanella alla toscana partciolare centrale


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4 Commenti per “Una cipolla rosso amore”

  1. cry68 Scrive il May 25, 2012 | Replica

    la cipolla di tropea mi ricorda la mia vacanza in grecia ,
    con il loro magnifico formaggio ….. la feta . uno spasso. buona serata cry68

  2. Giuseppe Capano Scrive il May 25, 2012 | Replica

    Si però a questo punto mi hai incuriosito, come hai mangiato la cipolla rossa in Grecia? Abbinata con la feta non ho ancora provato, magari può essere uno spunto.
    Buona serata a te
    Giuseppe

  3. cry68 Scrive il May 26, 2012 | Replica

    praticamente era un insalata con pomodori , olive nere , cipolla rossa e la feta sbriciolata . molto semplice ma gustosa. buona serata cry68

  4. Giuseppe Capano Scrive il May 27, 2012 | Replica

    Grazie Cry, magari prendo spunto e creo un insalata su queste basi chiamandola alla Greca (o alla cry!), ho giusto un panetto di feta nel frigorifero.
    A presto
    Giuseppe

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