Una cucina ricca di magnesio

Scritto da Giuseppe Capano il 1 aprile 2014 – 10:04 -

Zuppetta d’orzo, spinaci e carciofi 318Riprendo il discorso sul magnesio fatto ieri sia per riportarvi oggi la ricetta scritta apposta sull’argomento, sia per lasciarvi alcune piccole notizie in più.
Intanto leggendo l’articolo di domenica sul Corriere si scopre come questo minerale sia fondamentale per molte funzioni cellulari dell’organismo condizionando in maniera diretta la salute delle persone.

Come avviene spesso in alimentazione esiste un paradosso clamoroso (francamente molto clamoroso) che vede proprio i paesi ricchi, industrializzati e benestanti dell’occidente avere una popolazione con molte carenze alimentari.
Fra cui il magnesio il cui apporto nella dieta quotidiana è carente e in alcuni casi molto carente.
Avviene questa carenza quando nella dieta non sono presenti adeguati apporti di vegetali e quando si consumano prevalentemente cibi raffinati che lungi da essere cibi nobili sono (un altro paradosso clamoroso) cibi poverissimi.
Per cui considerando che la maggior parte del magnesio, come riportato nell’articolo, si concentra sulla superficie dell’osso pronto per essere “asportato” via nel momento di carenza complessiva dell’organismo si capisce molto bene quanto questo minerale sia strategico e importante per la salute delle ossa e non solo.
Per altro cosa non di poco conto il magnesio eventualmente assunto in più (circostanza che come abbiamo visto avviene in bassa percentuale) non si accumula nell’organismo rischiando di trasformarsi in elemento di disturbo, ma semplicemente viene eliminato.
Grazie ai nostri preziosi reni.
Ora passo alla ricetta che mi sa che tutte queste notizie vi hanno messo un po’ di apprensione.
Ci rifacciamo con la cucina.
Ricca di magnesio!!!

 

Zuppetta d’orzo, spinaci e carciofi

Zuppetta d’orzo, spinaci e carciofi_518

Ingredienti per 4 persone:

  • 100 g d’orzo perlato,
  • 5 carciofi,
  • ½ limone,
  • 1 porro medio,
  • 1 rametto di rosmarino fresco,
  • 1 cucchiaio colmo di farina di riso,
  • 1 l circa di brodo vegetale,
  • 300 g di spinaci freschi, (sostituibile con 2 cucchiai di mandorle tostate tritate)
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sciacquare e lessare l’orzo in abbondante acqua per circa 30 minuti.
  2. Pulire i carciofi, tagliarli in spicchietti e metterli in acqua e succo di limone, lavare con cura e spezzettare gli spinaci.
  3. In una pentola per zuppe rosolare a fuoco dolce per 10 minuti circa il porro affettato finemente insieme a 2-3 cucchiai d’olio e le sole foglioline del rosmarino tritate.
  4. Aggiungere i carciofi, salarli poco, lasciare insaporire 5 minuti a pentola coperta, aggiungere la farina di riso e subito dopo coprire con il brodo vegetale.
  5. Portare a ebollizione, salare e cuocere a fuoco basso per 15 minuti introducendo a metà cottura gli spinaci.
  6. Frullare e ridurre in crema, rimettere nella pentola e unire l’orzo, lasciare cuocere altri 5 minuti e servire con sopra il formaggio grattugiato.


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3 Commenti per “Una cucina ricca di magnesio”

  1. Lisa Scrive il apr 2, 2014 | Replica

    Buonasera Giuseppe, come sempre i suoi interventi e le sue ricette sono interessanti e buone.
    A proposito di vitamine avrei bisogno di sapere in quali alimenti oltre alla carne, posso trovare la vitamina B 12.
    Buona serata
    Lisa

  2. Giuseppe Capano Scrive il apr 2, 2014 | Replica

    Buonasera Lisa,
    grazie dei complimenti e del suo interesse nelle cose che scrivo.
    Quello della B12 è un problema complesso da un lato e da relativizzare dall’altro.
    Premetto però che questa è solo una mia opinione soggettiva, non ho l’autorità o il mestiere specifico per dare indicazioni competenti, giustamente c’è chi per mestiere è in grado molto più di me di dare migliori informazioni.
    Detto questo per chi è vegetariano si riesce ad avere una discreta copertura di questa vitamina consumando uova e latticini in generale, non si raggiungono i valori ottimali rispetto a chi è onnivoro (e comunque anche chi è onnivoro spesso lamenta carenze per un’articolata serie di motivazioni), ma senza abbuffarsi di uova e latticini la copertura è più o meno assicurata.
    Chi è vegano o per meglio dire vegetaliano ha invece serissimi problemi rispetto a questa vitamina, ma spesso se ne fa una ragione e considera importanti altri aspetti.
    Ovviamente a suo rischio.
    Tuttavia va detto che gli studi che ho potuto consultare in questi anni mi sono sembrati ancora molto parziali e probabilmente molto va ancora scoperto sul come, quando e perché di questa vitamina.
    Per ora possiamo basarci su indicazioni di massima che vedono presente bene la vitamina nei prodotti animali (carne e pesce), in quantità discrete ma tutto sommato accettabili nei prodotti di origine animale come uova e latticini, praticamente assente nei prodotti di pura derivazione vegetale.
    Per il resto mi fermo qui poiché non avendo competenze specifiche in materia se il problema è rilevante per una persona ritengo più opportuno che si consulti un professionista di salute preparato e competente.
    A presto Lisa
    Giuseppe

  3. Lisa Scrive il apr 8, 2014 | Replica

    Mi dispiace ringraziarla così in ritardo ma non mi connetto giornalmente.

    Grazie mille Giuseppe,mi è stato di grande aiuto.
    A presto
    Lisa

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