Una sana composta di fragole per la prima colazione

Scritto da Giuseppe Capano il 18 aprile 2017 – 13:16 -

Veloce conserva di fragole stagionali 318Rimane la prima colazione un capitolo aperto su cui si dicono tante cose spesso contraddittorie in termini di riferimenti pratici finali, rimane sullo sfondo l’importanza di base di questo primo atto del risveglio in cui l’organismo richiede una trattamento particolare e attento.
Anche perché una gestione errata di questo primo impatto nutrizionale della giornata può avere effetti controproducenti su tutto il resto dei pasti successivi, sul metabolismo, la digestione, l’impatto glicemico, i fattori ingrassanti o dimagranti, l’energia disponile o meno per le attività comuni e per quelle intense derivate dalle discipline sportive.

Quindi se la prima colazione è importante a prescindere da ciò che si è e si fa come possiamo regolarci? Un bel articolo uscito sul Corriere della Sera domenica scorsa ha analizzato gli ultimi riferimenti scientifici validi partendo da uno studio realizzato negli Stati Uniti e pubblicato sull’autorevole rivista Appetite.
Una selezionate schiera di donne con età compresa tra i 18 e i 55 anni che non facevano regolarmente colazione sono state divise in singoli gruppi contrapposti.
Il primo ha continuato con le proprie abitudine non consumando quasi nulla a colazione, il secondo a iniziato stabilizzando il consumo complessivo sul 15% circa dell’energia necessaria alla giornata senza alcuna indicazione in merito alle scelte specifiche.
Dopo quattro settimane le donne del primo gruppo erano rimaste stabili come peso complessivo (mantenendo però una serie di problematiche di salute), mentre quelle che si erano impegnate a fare colazione scegliendo di propria iniziativa cosa consumare erano aumentate di peso mediamente di 600 g.
La scelta di fondo era indirizzata al consumo di un’alta percentuale di carboidrati sopratutto in termini di zuccheri semplici con allo stesso tempo alte percentuali di grassi senza che nei pasti successivi ci fosse una maggiore moderazione del cibo consumato o in parallelo maggiore attività fisica.
Una libera scelta senza elementi conoscitivi sufficienti basandosi su un modello alimentare, quello americano, fortemente sbilanciato e errato, ha confermato portare errori di fondo pericolosi per la salute.
Con un risvolto chiaro sul senso di fame e sazietà che nell’arco di pochissimo tempo da una colazione sbilanciata dal punto di vista glicemico aveva fatto sentire la sua influenza metabolica.
Il rimedio in realtà è molto semplice e non serve bandire o denigrare senza senso gli zuccheri semplici, serve piuttosto limitarli a quel poco funzionale a rendere gradevole il primo pasto della giornata.
Abbondare con fibre derivate da pane o preparazioni simili integrali, frutta fresca e secca, una buona e importante dose di proteine che possono arrivare da tante fonti diverse è la chiave per ottimizzare la necessità di incamerare energia e rilasciarla con gradualità allontanando a lungo il senso di fame.
Nella stagione piena delle fragole perché ad esempio non approfittarne per preparasi molto velocemente una composta con dosi calibrate di zuccheri e consumarla al mattino con buon pane o fette biscottate integrali in dosi non eccessive?
È quello che abbiamo pensato per accompagnatore l’articolo uscito sul Corriere che presentava a questo proposito una mia ricetta che ora qui sul blog riporto anche per voi!!!

 

Veloce conserva di fragole stagionali

Veloce conserva di fragole stagionali 518

Ingredienti per circa 200 g di composta finale:

  • 250 fragole,
  • 50 zucchero canna,
  • 1 cucchiaino di buccia limone grattugiata,
  • vaniglia nera in polvere
  • 2-3 cucchiai di succo di limone

Preparazione

  1. Lavare le fragole intere, asciugarle parzialmente e solo dopo eliminare il picciolo verde, tagliarle in piccoli cubetti.
  2. Mescolare la buccia di limone con lo zucchero e un pizzico di vaniglia nera, unirlo alle fragole insieme al succo di limone e mettere il tutto in una larga casseruola (è importante che la superficie sia la più ampia possibile per ottimizzare la veloce cottura).
  3. Cuocere a calore alto per 5-10 minuti al massimo addensando la frutta mescolando con una certa frequenza.
  4. Lasciare raffreddare, scegliere se frullare velocemente o lasciare in piccoli pezzi la frutta, trasferire in una vasetto e conservare in frigorifero per non più di 4-5 giorni.
  5. In sostituzione della buccia di limone usare 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, delle foglie di menta fresca o dei semi di anice macinati regolando profumi e aromi a propria scelta.

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