Una triade vincente e colorata

Scritto da Giuseppe Capano il 19 dicembre 2012 – 20:59 -

Durante l’inaugurazione del ristorante “VegetariAmo…ci” avvenuta il primo dicembre ad Abano ho presentato nel semplice buffet di allestimento una serie di assaggi vegetariani salati e dolci.
Quelli che poi in buona parte sono destinati a comporre le proposte di menu del ristorante nell’arco delle settimane a venire.
Il gradimento è stato molto alto devo dire, non era nulla di particolarmente sofisticato, ma in molti hanno apprezzato e per chi aveva un immagine stereotipata della cucina vegetariana è stata una bella e piacevole sorpresa.
Fra i tanti assaggi di piatti uno di quelli salati ha registrato il più alto numero di richieste sulla procedura e sulla qualità e cottura degli ingredienti usati, nella fretta della concitazione che caratterizza ogni inaugurazione ho promesso che avrei dato più informazioni in merito e oggi, quindi, onoro questa promessa.
La preparazione è molto semplice, ma questo se mi conoscete non vi sorprende di certo, gioca però la sua forza, proprio per la sua base semplice, sull’alta qualità degli ingredienti usati.
Che sono fondamentalmente una triade.
Ottimi (direi anche eccellenti) ceci piccoli lessati lentamente in acqua non salata con il classico accompagnamento dell’alga kombu e esaltati in successione con l’intrigante dragoncello secco.
La mia amatissima zucca valorizzata dall’inebriante profumo del rosmarino di cui vi parlavo di recente quando trattavo dell’amato-odiato aglio.
Il fantastico riso nero venere utilizzato qui in una versione biologica di qualità veramente alta e di un profumo che in cottura si espande nell’aria e da subito l’idea di “cosa” si sta cucinando.
Insieme si sommano e fanno un piatto molto indovinato che gioca esteriormente sui colori dominanti del nero dato dal riso e dell’arancione dato dalla zucca.
Qui la presentazione è minimalista perché la foto è quella ripresa direttamente durante il buffet dove si sono serviti mini assaggi, se però immaginate la stessa ricetta in un piatto con strati di colori diversi avete l’idea di come la ricetta possa colpire non solo il palato.
Ma ora vi lascio alla ricetta.

 

Riso nero con ceci al dragoncello e zucca al rosmarino

Ceci, zucca, riso nero 518

 

Ingredienti per 4 persone:

 

  • una striscia di 5-6 cm circa di alga kombu,
  • 100 g di ceci lasciati a bagno per 24 ore,
  • 200 g di riso nero venere integrale,
  • 4 foglie di alloro,
  • 500 g di zucca tipo mantovana,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 2 rametti di rosmarino fresco,
  • 1 cucchiaino di dragoncello secco,
  • olio di sesamo,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

 

Preparazione

 

  1. Mettere a bagno in acqua fredda l’alga kombu per 10 minuti, sciacquare i ceci e metterli in una pentola coperti con 3-4 volte il volume d’acqua, portarli a ebollizione, abbassare la fiamma, aggiungere l’alga e cuocere lentamente per 1 ora.
  2. Se si preferisce velocizzare mettere i ceci con la metà dell’acqua in una pentola a pressione e calcolare 20-25 minuti dal fischio.
  3. Nel frattempo mettere il riso nero in una pentola con 600 ml di acqua fredda e le foglie di alloro pulite, cuocere a calore medio basso per 30-40 minuti fino a far assorbire dal riso tutta l’acqua, stenderlo su un vassoio e condirlo con un poco di olio di sesamo e sale.
  4. Pulire la zucca e tagliarla in cubetti, sbucciare l’aglio e tritarlo finemente insieme alle foglioline di rosmarino, condire la zucca insieme a poco olio e sale, metterla in una padella e cuocerla per 10 minuti circa.
  5. Togliere l’alga dai ceci e scolarli, condirli con poco olio, sale e il dragoncello, saltarli in padella per 5 minuti circa.
  6. Formare nei piatti uno strato di riso nero, uno intermedio di ceci e uno finale di zucca servendo subito e decorando a piacere.

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10 Commenti per “Una triade vincente e colorata”

  1. Lu Scrive il dic 19, 2012 | Replica

    Mi piace molto questo incontro di colori e sapori. Bravissimo!

  2. Elena Scrive il dic 19, 2012 | Replica

    Presentato come un mini timballo…o dandogli forma con un coppapasta e riducendo la zucca a una crema arancione…potrebbe ben figurare anche in un pranzo delle feste…vero, chef?

  3. Giuseppe Capano Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Ciao Lu,
    grazie, come sempre molto gentile, spero lo gradirai anche cucinato se riesci a provarlo.
    Buone feste in anticipo.
    Giuseppe

  4. Giuseppe Capano Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Ciao Elena,
    direi proprio di si, farebbe un bel figurone e probabilmente sorprenderebbe molti in positivo.
    A questo punto però promettimi che lo farai proprio così, e magari mi mandi anche una foto del tuo piatto?
    Che ne dici?
    A presto
    Giuseppe

  5. sissa Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Piace molto anche a me questa idea!
    Ho già preso buona nota di tutto!
    Grazie mille e gioiose feste…
    Sissa

    P.s: ho appena sfogliato in numero nuovo di Cucina Naturale. Non vedevo l’ora di averlo tra le mani. E’ fantastico :))))
    L’ho preso senza libro. Lo avevo già ;)

  6. Giuseppe Capano Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Ciao Sissa,
    grazie, grandi complimenti, sempre piacevoli devo dire.
    Si il numero di gennaio soddisfa molto anche noi, anche perché viviamo direttamente il grande impegno che c’è dietro per cui poi sapere che viene apprezzato ci ripaga anche dei momenti più stancanti.
    Bene la ricetta ha colto nel segno, allora aspetto anche la tua interpretazione, magari per i prossimi menu.
    Un grande augurio di buone e belle feste.
    A presto
    Giuseppe

  7. Roberta Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Mi piace veramente moltissimo questo piatto, grazie Giuseppe!
    E se non ci sentiamo prima, buone feste!

  8. Giuseppe Capano Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Ciao Roberta,
    grazie a te, sono sempre molto contento quando le cose più semplici colpiscono e piacciono.
    Buone e belle feste anche a te.
    Giuseppe

  9. Giuseppe M. Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Complimenti, bellissimo piatto, sicuramente da provare. Anche io pensavo ad una crema di zucca con il riso e i ceci. A volte lo faccio con gli azuki ma credo che i ceci risaltino ancora di più il dolce della zucca e l’aroma del riso.

  10. Giuseppe Capano Scrive il dic 20, 2012 | Replica

    Ciao Giuseppe,
    molto bene un’altra prova di questo piatto con una personale interpretazione, la cosa mi rende molto contento, spero che condividerai poi il risultato.
    Buone e belle feste di gusto.
    A presto
    Giuseppe

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