Uno speciale pesto alla menta

Scritto da Giuseppe Capano il 8 maggio 2012 – 19:13 -

Doppio Pesto di mentaQuesta ricetta nasce dallo spunto dato da alcuni commenti seguiti alla segnalazione di una ricetta sulla pagina Facebook di Cucina Naturale.
Si parlava di un pesto speciale alla menta dal nome Caipiroska ideato dallo Chef Michieletto, di cui vi avevo già parlato in altre occasione perché è uno degli autori del bel libro sulla cucina dei colori che ho recensito di recente, per visionare la recensione andate qui.

Per altro il simpatico Nicola dietro mio invito ha partecipato insieme agli altri autori del libro a Olio Officina Food Festival in un incontro molto interessante con al centro il tema colori e olio di olive, qui il resoconto.
Per tornare a noi il commento richiesta di una lettrice era quello di ipotizzare un corrispondente pesto al Mojito e lei stessa suggeriva una versione che ho ripreso in buona parte per la realizzazione di questa versione particolare di pesto alla menta.
Nel complesso buono e intrigante negli aromi, molto dipende anche dal tipo di menta che potete usare, in ogni caso ha un sottofondo agrodolce leggero, il rum colpisce con favore, ma nell’insieme è un condimento con cui privilegiare l’abbinamento con il pesce, in particolare i crostacei e direi in un contesto di primo piatto preferibilmente di pasta fresca.
A dire la verità lo abbiamo provato anche su una fetta di pane di segale e proprio per il particolare pane l’effetto è stato interessante, io ci vedrei bene in questa veste anche una piccola porzione di frutta, che so uno spicchio di fragola, per uno stuzzichino originale che farà felice chi del pesce non ne vuole sentire parlare.
Nella foto vedete di sfondo un secondo pesto di menta, molto diverso nei sapori e nella concettualità, ma di cui non vi posso svelare nulla perché fa parte di un progetto e di un prossimo libro.
Proprio la prova contemporanea di un analogo pesto con al centro la menta mi ha dato la possibilità di provare anche quello sollecitato dalla lettrice in tempi tutto sommato brevi, altrimenti considerando la valanga di impegni che seguo costantemente non so quando sarei riuscito a trovare il tempo per sperimentare e creare.
In ogni caso visto che questa volta le coincidenze della vita lo hanno permesso ecco la mia versione di pesto al Mojito.

 

 

Pesto mojito

Doppio Pesto di menta

Ingredienti per circa 4 persone:

  • 80 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna,
  • circa 30-40 foglie di menta fresca a seconda della varietà,
  • 1 zucchina,
  • 1 cucchiaio colmo di pecorino grattugiato,
  • olio extravergine d’oliva dal fruttato intenso,
  • rum bianco,
  • sale

 

Preparazione

  1. Mettere in un mortaio le mandorle e cominciare a pestarle da sole, dopo alcuni minuti unire lo zucchero e continuare a pestare.
  2. Una volta polverizzate unire alle mandorle poche gocce di rum (dosarlo secondo il proprio gusto personale) e iniziare a inglobare le foglie di menta continuando a pestare nel mortaio e salando un poco.
  3. Lavare e asciugare la zucchina, grattugiare la buccia come se si trattasse di un limone raccogliendo solo la parte verde e aggiungendola alla base di mandorle e menta insieme al pecorino grattugiato.
  4. Cominciare a versare poco olio alla volta e continuare fino a ottenere un pesto fine vagamente agrodolce.
  5. Variando la qualità di menta (Viridis, Piperita, Glaciale, Arvensis, ecc) si può ottenere un aroma più o meno accentuato, in alternativa si può utilizzare un frullatore mettendo insieme anche un cubetto di ghiaccio.
  6. Il pesto finale e adatto per piatti in cui è presente il pesce, in particolare con i crostacei abbinati nei primi piatti.

 

 

 


Postato in Ricette vegetariane | 2 Commenti »


2 Commenti per “Uno speciale pesto alla menta”

  1. Sissa Scrive il mag 8, 2012 | Replica

    Buondì Giuseppe,
    La menta cresce rigogliosa nel mio mini orto in terrazzo. Confesso che ho un vaso preso apposta per il Mojto ^_^ ma ho imparato a sfruttarla bene e ad apprezzarla nei piatti salati.
    Intrigante questa versione, la vedo bene anche come patè da spalmare su una fetta di buon pane.. Che dici?
    Buona notte, a presto,
    Sissa

  2. Giuseppe Capano Scrive il mag 9, 2012 | Replica

    Bentornata Sissa, si lo suggerivo anche in fondo al mio post, ci starebbe bene anche su una fetta di buon pane, forse in questo caso bisognerà limitare un po’ di più la presenza del rum, altrimenti l’alcool rischia di rendere meno gradevole e amarognolo il tutto, per questo suggerivo di accompagnare la fetta di pane con un frutto di stagione che anche come effetto cromatico non guasta.
    Però è probabile ci siano altre combinazioni possibili di gusto, magari sul crudo tipo delle puntarelle o del sedano affettati sottili e gustati sul pane ben spalmato di pesto, in questo periodo forse anche degli asparagi a crudo.
    Bisognerebbe avere giorni di 48 ore per provare tutto!!!
    A presto
    Giuseppe

Aggiungi un commento