Cavolfiore e ortaggi bianchi per proteggere lo stomaco

Scritto da Giuseppe Capano il 25 gennaio 2016 – 17:47 -

Cavolfiore a vapore con pesto di valerianella 318Ortaggi bianchi, per intenderci finocchi, cavolfiore, cipolle, porri, rape e molto altro, come cenerentole dell’alimentazione, una visione forse un po’ forzata ma che rende bene l’idea che spesso si ha di questi cibi.
In un mondo a colori del resto è normale che il verde, il rosso e il viola (giusto per citare alcuni colori accesi) siano catalizzatori forti anche nella scelta di cosa acquistare e nella considerazione e convinzione rispetto al carico di elementi positivi presenti.

Nella realtà non è così perché ogni alimento vegetale, a prescindere dal colore che ha, porta in dote specifiche e alte componenti protettive e parzialmente curative.
E per riabilitare queste cenerentole della tavola arriva in aiuto la bella ricerca portata avanti da ricercatori dell’Università del Zhejiang, in Cina e pubblicata sull’European Journal of Cancer come già raccontavo ieri.
La quale ci racconta come questa categoria di ortaggi specifici è un vero toccasana nei confronti dello stomaco svolgendo un’alta azione protettrice.
Una conclusione arrivata dopo una metanalisi di ben 76 studi diversi riguardanti il rapporto tra alimentazione e tumore dello stomaco.
L’elemento più rilevante è stata la constatazione di come il consumo abbondante di ortaggi bianchi, tutti gli ortaggi bianchi, risultava chiaramente collegata a una riduzione del rischio di ammalarsi di tumore allo stomaco di ben il 33%.
Quindi se avete a cuore il vostro stomaco deliziatevi il più possibile con gli ortaggi bianchi a cominciare ad esempio dal cavolfiore che non a caso era protagonista della mia ricetta uscita sul Corriere della Sera di ieri accanto all’articolo divulgativo di salute.
E che oggi vi riporto integralmente sul blog, sperando di farvi cosa gradita e soprattutto utile!!!

 

Cavolfiore a vapore con pesto di valerianella

Cavolfiore a vapore con pesto di valerianella 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g circa di cavolfiore bianco,
  • 2 foglie di alloro,
  • 100 g di valerianella,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 30 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Dividere il cavolfiore in piccole cimette e lavarlo con cura, disporlo in un cestello e cuocerlo a vapore per 10 minuti circa aromatizzando l’acqua di cottura con le foglie di alloro.
  2. Nel frattempo mondare la valerianella eliminando la radice finale, se necessario lavarla avendo cura però di asciugarla bene.
  3. Frullarla con l’aglio sbucciato, le mandorle tritate grosse e il formaggio fino a rendere tutto una pasta verde uniforme da trasferire in una ciotola.
  4. Solo a questo punto aggiungere 3-4 cucchiai di olio.
  5. Scolare il cavolfiore e mettere direttamente le cimette calde nei piatti lasciando un buco centrale in cui disporre il pesto verde.

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