Cibo vario e colorato per gli anziani

Scritto da Giuseppe Capano il 29 giugno 2015 – 15:58 -

Merluzzo e pomodorini al profumo di limone 318Riporto oggi la ricetta uscita sul Corriere della Sera domenica e oltre a raccontarvi e presentarvi il piatto rilancio qualche informazione utile sul tema affrontato nell’articolo.
Incentrato su una fase della vita con cui ci si confronta prima o poi metteva in risalto gli aspetti importanti per aiutare a consumare in armonia e soddisfazione il cibo da parte delle persone anziane spesso vittime di una mancanza di appetito che nasconde altre problematiche e disfunzioni.

Lo studio di riferimento portato avanti dai ricercatori dell’Università di Amsterdam e pubblicato su Appetite metteva in risalto alcuni elementi di fondo importanti per lo stimolo dell’appetito negli anziani.
In primo luogo la varietà dei cibi e non il suo contrario, un pensiero del tutto elementare, ma non così scontato perché spesso la varietà si scontra con la scarsità di possibilità economiche.
Poi la presenza dei colori, in parte direttamente collegata alla varietà e in parte no, qui conterebbe fornire un aiuto concreto da parte di chi si occupa di cucina professionalmente, in particolare nell’ambito didattico e formativo più che scenografico e autoreferenziale così tanto di moda oggi!
Interessante poi l’osservazione di come molte persone anziane non amano affatto, come forse si crede, i prodotti lattiero caseari spesso esaltati e spinti per motivi preventivi senza considerare probabilmente proprio l’appetibilità e le conseguenze collaterali del loro consumo (se supera un certo limite).
Un elevato contenuto di fibre e una consistenza non da pappina (ovviamente per chi non ha problemi di masticazione) sono altri due importanti elementi da prendere in considerazione e non trascurare come spesso si sente anche da professionisti dell’ambito medico.
È evidente che chi vive in età avanzata salvo evidenti limiti personali vuole ancora sentire nel consumare il cibo consistenze e penetrazione organolettica sensoriale uguale e simile al passato.
Mentre trova ovviamente deprimente ridursi a consumare passati, minestre e pappine in una sorta di mortificazione sociale della figura anziana che passa anche attraverso l’alimentazione.
Per tutto il resto potete approfondire presto l’articolo sul sito del quotidiano, da parte mia passo direttamente alla ricetta sperando sia di vostro gradimento!!!

 

Merluzzo e pomodorini al profumo di limone

Merluzzo e pomodorini al profumo di limone 518

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di pomodorini,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 2 cucchiai di capperi,
  • 1 cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 600 g di filetti di merluzzo,
  • 10 foglie di basilico,
  • origano,
  • pane integrale,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà, condirli con l’aglio tritato insieme a 1 cucchiaio dei capperi e al basilico, 2 cucchiai d’olio, la buccia di limone e un pizzico di sale.
  2. Adagiare i filetti di merluzzo in una pirofila coperta con carta da forno, coprirli con i pomodorini e cuocere in forno caldo a 190 gradi per 10 minuti.
  3. Aggiungere i rimanenti capperi interi e un pizzico di origano e rimettere in forno per 2-3 minuti.
  4. Completare con 2 cucchiai d’olio finale e accompagnare con un’insalatina di stagione e del pane integrale tostato.

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2 Commenti per “Cibo vario e colorato per gli anziani”

  1. Michele Tuveri Scrive il lug 2, 2015 | Replica

    ciao Giuseppe,
    sono completamente d’accordo: varietà, vivacità, appetibilità e fibre. Ho notato qualche limite dovuto allo stato dei denti: ci sono persone che non tollerano più certe consistenze, ad esempio la croccantezza di foglie di cavolo cappuccio, anche di certe foglie di insalata. Lì si può provare a tagliarla sottile ed evitare le costole. I cibi croccanti possono anche incastrarsi fra i denti; non è una bella immagine, ma è la realtà quotidiana di queste persone. Ho notato che spesso i piatti dell’infanzia, o della tradizione, sono davvero graditi e vitalizzanti, mette conto, secondo me, investigare e selezionarne di adatti, o adattabili, ai limiti dell’età. Un’altra osservazione: ci sono pappette che, all’interno di una dieta allegra, e varia anche nelle consistenze, possono essere gradite. Penso ad esempio a qualunque tipo di hummus e al guacamole. Poi, come al solito, non si parla mai soltanto di un aspetto: quando le persono sono un po’ coinvolte, ovvero non espropriate della magia di preparare il cibo, la tavola torna convivio, con ricadute anche sorprendenti sull’appetito. Basta poco: un aiuto per sgranare i fagioli, un assaggio a metà cottura, un consiglio per una spezia. Basta che sia sincero :-)
    ciao, grazie e a presto
    michele

  2. Giuseppe Capano Scrive il lug 2, 2015 | Replica

    Ciao Michele,
    ti ringrazio molto, hai fatto osservazioni e commenti molto interessanti e utili a tutti.
    Sul coinvolgimento hai centrato in pieno ed è una grande verità quella che basta poco.
    Quel poco basta per tutti e non solo per gli anziani, basta poco come un sorriso e in cucina ancora meno, un minimo gesto come racconti tu può aprire varchi enormi nelle relazioni e nella conoscenza reciproca oltre a fornire un aiuto grande che spesso sottovalutiamo e ignoriamo.
    Grazie ancora e a presto.
    Giuseppe

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