Frutta secca e pizza un binomio vincente

Scritto da Giuseppe Capano il 10 febbraio 2016 – 22:49 -

Pizza frutta secca biagio 318Di tante buone cose relative alla frutta secca in guscio potete trovare riferimento al sito di Cucina Naturale come ricordato ieri, nella mia cucina rimane un ingrediente onnipresente tante sono le sue prerogative organolettiche che si sommano a quelle salutistiche.
Ma non solo nel mio modo di vedere e intendere la combinazione di piatti perché nella cucina comune generale è usuale trovare mandorle, noci, nocciole e pinoli abbinati in piatti salati, anche se il grosso della presenza si concentra nella pasticceria.

E nei dolci credo tutti abbiano almeno una volta provato e capito il contributo se non altro aromatico che questi frutti particolari portano alle preparazioni finite.
Se ad esempio pensiamo alla pasta di mandorle e al marzapane è evidente che senza il cuore generoso presente in questi gusci solidi sarebbe stato impossibile creare i capolavori della pasticceria del sud poi diffusi con successo in tutta Italia e nel mondo.
Ma la frutta secca in guscio ha un ruolo importante solo nella cucina e in pasticceria?
Direi proprio di no, in panificazione ad esempio ci sono pani tradizionali che da sempre hanno tra i loro ingredienti la frutta secca, per motivi a volte di cerimonia, arricchimento nutrizionale, puro piacere di gustare un prodotto diverso o tradizione legata a eventi e riti religiosi.
E un ruolo lo ha anche in pizzeria come mi ha giustamente ricordato l’eccellente professionista della pizza e grande amico Biagio che nel locale dove lavora in Abruzzo fa molta attenzione non solo alla qualità delle materie prime usate, ma anche alla valenza nutrizionale e salutistica che queste portano con se.
Oltre a usare la frutta secca spesso in questi ultimi giorni ha sperimentato una novità che propone ai clienti del locale a quanto pare con grande successo e richiesta.
La base è un impasto integrale con biga di 18 ore, cioè un composto realizzato semplicemente mescolando insieme acqua, farina e lievito che nella lievitazione con metodo indiretto garantisce eccellenti risultati e una qualità alta della pizza finale.
Su questa base ben lievitata Biagio dispone una buona mozzarella, degli spinaci freschi sbollentati e saltati in padella, una superba ricotta prodotta da un piccolo caseificio del teramano, dell’uvetta passa rinvenuta per 30 minuti con dell’acqua tiepida ed in ultimo all’uscita dal forno mandorle siciliane.
Una bontà solo a pensarla di cui ho chiesto all’amico pizzaiolo una fotografia per far capire meglio la qualità finale di questa pizza e il contributo importante che anche qui la frutta secca da all’insieme della composizione!
Grazie a Biagio per la sua passione e le ottime pizze che sforna quotidianamente, molte delle quali ispirate al mio lavoro, una cosa di cui gli sono particolarmente grato!!!

Pizza frutta secca biagio 518


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