Il buono e il bello dei pistacchi

Scritto da Giuseppe Capano il 29 aprile 2012 – 17:45 -

Pesto di pistacchi alleggeritoSe oggi avete preso il Corriere della Sera e sfogliato l’inserto di corriere salute e più precisamente la pagina alimentazione avrete di sicuro notato e (spero) letto l’interessante articolo che riguardava il pistacchio.
Un bell’articolo perché fornisce delle belle notizie in termini di salute, gusto e buona cucina, una rivalutazione piena del ruolo del pistacchio nello specifico, ma in generale di tutta la frutta secca, considerata generalmente solo un golosità ingrassante e da limitare.
Qui, direi finalmente, gli viene restituito l’altissimo ruolo nutrizionale che, invece, merita pienamente grazie alla revisione di uno studio ben fatto  pubblicato da Nutrition Reviews.

Non replico per ovvie ragioni l’intero articolo qui ma ne sottolineo i bei punti e concetti di fondo: i possibili e probabili effetti benefici sul sistema cardiovascolare, la (apparentemente sorprendente, ma leggetevi con cura l’articolo per capire meglio) efficace regolazione e controllo del peso corporeo e su tutti il potente effetto di controllo sui livelli di glicemia.
In particolare abbinando i pistacchi a pane e pasta (alimenti ad alto indice glicemico, quindi da introdurre nella dieta con attenzione in base al proprio stato fisico) la risposta glicemica si abbassa di percentuali a 2 zeri arrivando fino al 40% che vi assicuro, per chi come me ha scritto un libro dedicato alla glicemia, non è affatto poco.
Certo questo non vuol dire che adesso vi andate a buttare su sacchetti e sacchetti di pistacchi, magari salati, ribaltando in negativo quello che di buono hanno, si tratta sempre di riflettere con intelligenza e capire il giusto dosaggio e, soprattutto nel caso dei pistacchi, la qualità che si consuma, che non è assolutamente quella della versione artificialmente salata con tutti gli ingenti danni che il sale in eccesso porta all’organismo.
Immagino che a questo punto vi chiederete perché mi sono dilungato così tanto a parlare di questo articolo specifico invece di trattare l’argomento pistacchio a se, per il semplice fatto che accompagna l’articolo una mia ricetta di cui sono molto soddisfatto, un pesto di pistacchi ottimo al gusto che sono riuscito sapientemente ad alleggerire in calorie e grassi grazie all’umile lattughino.
Vi assicuro un ottimo risultato, nella foto vedete in secondo piano il semplice abbinamento fatto nella prova, con la prima pasta trovata in dispensa, ma lo abbiamo mangiato anche semplicemente su buon pane con grande soddisfazione.
Non a caso avevo suggerito alcune semplici considerazioni sul suo uso, poi per motivi di spazio apparse solo parzialmente nell’articolo, ma visto che qui di spazio non abbiamo proprio problema, ve le riporto si seguito.
“……………..questo pesto alleggerito di pistacchi può essere usato in diversi modi, oltre che come semplice accompagnamento sui crostini direi come insaporitore di pietanze varie; esempio in una crema o minestra di verdure, per condire verdure cotte semplicemente a vapore o grigliate, per preparare veloci creme che accompagnano ad esempio il pesce (tipo mescolare della ricotta cremosa con il pesto si crea subito un condimento per pesce alla griglia o anche qui cotto molto semplicemente al vapore), può poi essere mescolato a salse di pomodoro per variare il condimento della pasta, ecc. In tutti questi casi la sua resa è circa il doppio, mentre per condire da solo una semplice pasta è appunto per 4 persone……………………………..
Ora la sua ricetta, buona degustazione.

 

Pesto di pistacchi alleggerito al lattughino

Pesto di pistacchi alleggerito

Ingredienti per 4 persone:

  • 80 g di pistacchi sgusciati,
  • 50 g di foglie di lattughino già pulite,
  • 40 g di formaggio grana in un unico pezzo,
  • 1 piccolo mazzetto di basilico fresco,
  • ½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • poco latte parzialmente scremato,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale grosso

Preparazione

  1. Mettere i pistacchi in un pentolino dal fondo spesso e a calore molto basso tostarli leggermente per 2-3 minuti, raffreddarli, sfregarli fra le mani per far cadere la pellicina marrone che si stacca da se e metterli in un frullatore.
  2. Sfogliare e lavare con cura il basilico, tagliare in piccoli pezzi il formaggio, aggiungere i due ingredienti nel frullatore insieme alla buccia di limone, pochi grani di sale grosso e la metà del lattughino.
  3. Cominciare a frullare a velocità media, una volta ridotto il volume unire il restante lattughino e 3 cucchiai di olio.
  4. Continuare a frullare versando il poco latte sufficiente a ottenere una verde crema della densità di un normale pesto.
  5. Utilizzarla per condire paste secche e fresche, per conservarla metterla in frigorifero ricoperta da un filo d’olio per non più di 4-5 giorni.

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2 Commenti per “Il buono e il bello dei pistacchi”

  1. marian Scrive il apr 30, 2012 | Replica

    grazie Giuseppe! è una vera bontà questo pesto di pistacchio!ciao

  2. Giuseppe Capano Scrive il apr 30, 2012 | Replica

    Ciao, grazie a te che lo hai apprezzato e spero gustato in tavola.
    Giuseppe

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