Il cotto e il crudo esaltati dai semi di finocchio

Scritto da Giuseppe Capano il 25 agosto 2013 – 23:11 -

Cipolle marinate in agrodolce ai semi di finocchio con carote 318Ritorno sui semi di finocchio che raccontavo ieri per arrivare a una prima ricetta che li vede protagonisti determinanti per il gusto finale del piatto.
Questi semi rientrano veramente dappertutto nella tradizione culinaria del nostro paese ed è difficile trovare pietanza che non li contempli.

Si va dal semplice pane aromatizzato con loro o i parenti di gusto vicini come l’anice e per alcuni versi il cumino, alla carne conservata, al pesce in brodi, salse, marinate, a verdure cotte e conservate, ai diversi legumi della terra, ai tantissimi dolci che abbondano nelle cucine regionali.
Potremmo riportare il tutto a una semplice questione di sapori piacevoli rilasciati dai semi, ma poiché come bene racconta l’amico Fabio Firenzuoli le loro doti in Fitoterapia sono di alto riguardo a me piace pensare che un’innata saggezza del popolo di un tempo, solo in apparenza ignorante per i parametri moderni, li abbia inseriti anche per questo.
Cosa che non può che confortarci assai perché la pietra miliare di mangiare con gusto facendosi allo stesso tempo del bene probabilmente è un fatto già assodato e non una chimera ancora da arrivare!
La controprova si potrebbe trovare in uno dei qualsiasi e magnifici piatti regionali di cui siamo ricchi, credo che un minimo di 2-3 erbe aromatiche e spezie ci sia sempre e spesso molto di più.
Sommando il loro pregi extra gastronomici si può facilmente capire quanto bene ci possono portare!
Va be’, diciamo che un giorno con l’amico Fabio dovremmo forse tessere una ragnatela magica di tutti questi incroci benevoli, io per quanto riguarda gli aspetti della cucina lui per quelli di sua competenza, ho idea che verrebbe fuori proprio un bel lavoro!!!
Torniamo invece alla ricetta, i semi di finocchio ammantano tutto e lo fanno con piacevolezza appianando l’agre e il dolce dell’insieme, tanto che fatta assaggiare la ricetta a chi di solito non ama questi semi le obbiezioni di gusto sono state quasi nulle.
A me è piaciuta molto anche per la commistione tra il crudo e il cotto che mi riporta subito al bellissimo libro di Claude Lévi-Strauss, bello sarebbe se molti di quelli che ritengo di avere verità assolute in mano su cosa e come l’uomo dovrebbe mangiare lo leggessero almeno una volta!
Comunque tornando a sensazioni terrene la commistione tra la cipolla agrodolce cotta e la carota sottile cruda è tutta da provare.
Fidatevi e poi mi saprete dire, sperando non vi fermiate alle apparenze di una ricetta “in apparenza” semplice!

 

Cipolle marinate in agrodolce ai semi di finocchio con carote

Cipolle marinate in agrodolce ai semi di finocchio con carote

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 cipolle bianche medie,
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio,
  • 4 carote medie,
  • 1 cucchiaio abbondante di zucchero di canna,
  • 4-5 cucchiai di aceto,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le cipolle, dividerle a metà, tagliarle in 4-6 spicchi a seconda della grandezza e metterle in una padella insieme a poco olio, i semi di finocchio e un pizzico di sale.
  2. Coprirle e iniziare a rosolarle da sole a calore basso per 5-10 minuti, nel frattempo pulire le carote e con un pelapatate tagliarle in larghe e sottili fettine come se si dovessero sbucciare.
  3. Aggiungere alle cipolle rosolate lo zucchero di canna, cuocerle per altri 2-3 minuti, versare l’aceto lasciando sul fornello il tutto per mezzo minuto.
  4. Spegnere, lasciare intiepidire, unire le carote, mescolare in modo che si condiscano bene, trasferire il tutto in una ciotola, coprire e lasciare marinare per almeno 5-6 ore.
  5. Servire a temperatura ambiente arrotolando fettine di cipolle con fettine di carote se si vuole ottenere una presentazione più di effetto.


Tags: , ,
Postato in Antipasti, Cucinare con poco, Ricette facili, Ricette senza Glutine, Ricette senza Latticini, Ricette senza Uova, Ricette vegane | Nessun commento »

Aggiungi un commento