Imprinting aromatico

Scritto da Giuseppe Capano il 11 settembre 2011 – 23:00 -

Polvere aromatica con alghe Nori e semiMi ricollego a ieri e vi presento un altro sostituto del sale creato da me.
Questa ricetta e preparazione faceva parte di un corposo articolo uscito più di due anni fa su Cucina Naturale, il tema era, ovviamente, i sostituti del sale in cucina.
In questo caso, al contrario del gomasio, il sale non compare proprio ma si sfrutta a proprio vantaggio un elemento che nell’acqua salata si è sviluppato e cresciuto e di questo ambiente ha conservato l’imprinting aromatico.

Le alghe sono uno degli ingredienti più interessanti e ancora tutto da valorizzare pienamente, vanno sapute interpretare e questo non è semplicissimo all’inizio, il rischio di sbagliare dosaggi e cotture è reale e può comportare un brutto ricordo e la rinuncia a usarle, un vero peccato.
Sicuramente conta molto il fatto che come ingrediente di cucina non fa certo parte, salvo isolate eccezioni, della cultura tipica del mediterraneo dove l’abbondanza di alimenti della terra non spingeva a sfruttare anche le verdure del mare.
In ogni caso si tratta di avere solo un poco di pazienza al’inizio e rispettare i bassi dosaggi consigliati.
Almeno questo è il mio punto di vista frutto dell’esperienza, le alghe sono ottime ma per me fanno più parte degli insaporitori e facilitatori di cucina che degli alimenti veri e propri.
La ricetta di oggi ne è un ottimo esempio, per altro altamente strategico visto che consente di limitare l’assunzione di sale.
La polvere aromatica di alghe Nori condisce a crudo o a fine cottura soprattutto ortaggi e verdure, senza contare il pesce, bisogna solo tenere conto che il suo aroma di fondo ricorda molto i sapori tipici dei prodotti di mare.
Questo è un vantaggio se si vogliono introdurre in una ricetta questi sapori senza usare ingredienti di origine animale, ma potrebbe essere poco gradito a chi, invece, non li ama particolarmente.
Prima della ricetta due righe di presentazione delle alghe Nori, tratte da un altro mio articolo.

è l’alga in assoluto più conosciuta e forse consumata al mondo, in particolare la versione lavorata per la preparazione del Sushi. In effetti, a parte questa famosa preparazione, questa alga presenta molti vantaggi, non necessità di ammollo, ha un aroma di più facile approccio, insaporisce molto facilmente tutti i piatti, ha una consistenza croccante e stuzzichevole, si può usare sottoforma di foglio, striscia o polvere aromatica, sostituisce ottimamente il sale in molti piatti a crudo, ha un colore molto scenografico”

Polvere aromatica con alghe Nori e semi

Polvere aromatica con alghe Nori e semi

  1. In un pentolino dal fondo spesso tostare per 5 minuti scarsi 2 cucchiai di semi di sesamo e 2 cucchiai di semi di zucca sgusciati lasciandoli in seguiti raffreddare.
  2. Alla distanza di circa 10 cm tostare su fiamma libera a intensità media 2 fogli di alghe nori con il lato lucente rivolto verso l’alto fino a quando non assumono una vaga colorazione verde.
  3. Sbriciolarle direttamente in un frullatore, aggiungere i semi tostati e frullare il più velocemente possibile, raffreddare completamente, racchiudere in un contenitore e conservare in frigorifero per alcuni giorni.

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3 Commenti per “Imprinting aromatico”

  1. Elena Scrive il set 17, 2011 | Replica

    Ottimo! già sperimentato qualcosa di molto simile su riso integrale condito solo con poco shoyu

  2. Giuseppe Capano Scrive il set 17, 2011 | Replica

    Ciao Elena,
    mi fa piacere che confermi la bontà, mi rimane solo la curiosità di sapere se hai creato tu il condimento simile.
    Giuseppe

  3. Elena Scrive il set 18, 2011 | Replica

    No, trovato in rete…grazie per le risposte sempre rapidissime!!! sei mitico

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