Invitanti bocconcini saraceni

Scritto da Giuseppe Capano il 31 ottobre 2011 – 22:43 -

Farina di grano saracenoHo cercato di trovare il tempo di preparare qualche veloce ricetta con i prodotti acquistati ieri, ma niente da fare.
Però visto che ero a lavorare al libro sull’olio e sono al capitolo sui dolci ho progettato a tavolino un dessert a base di carote (le ottime biologiche di ieri) e olio di olive.
Domani mi metto a sperimentare e vediamo cosa esce fuori, sono convinto qualcosa di speciale.
Per non lasciare orfano il post odierno comunque tiro fuori una delle tante ricette provate e create nei giorni scorsi e che rimaneva in attesa di pubblicazione.

Una ricetta semplice ma di bell’effetto e molto stuzzicante, si basa su uno dei migliori ortaggi della stagione di cui ho già parlato di recente, il cavolfiore.
E di cui sentirete parlare ancora, vista la sua lunga presenza naturale sui mercati, per nostra fortuna alimentare.
Vi lascio alla bella ricetta e se qualcuno la prova aspetto le sue osservazioni

 

Bocconcini saraceni al forno con cavolfiore e patate

 

Bocconcini saraceni al forno con cavolfiore e patate

Ingredienti per 4 persone:

 

  • 400 g di cavolfiore bianco,
  • 400 g di patate a pasta bianca,
  • 10 foglie di salvia,
  • 50 g di mandorle sgusciate e pelate,
  • 1 uovo,
  • 2-3 cucchiai di pecorino grattugiato,
  • ½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata,
  • 100 g circa di farina di grano saraceno per la sola panatura,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale

 

Preparazione

 

  1. Pulire il cavolfiore dividendolo in piccole cimette, sbucciare le patate, lavarle, tagliarle in piccoli spicchi e disporle insieme al cavolfiore in un cestino per la cottura a vapore.
  2. Cuocere la verdura per 10 minuti circa fino ad ammorbidirla bene, stenderla su un largo vassoio e lasciarla asciugare il più possibile dal vapore in modo da renderla asciutta.
  3. Lavare e asciugare le foglie di salvia, tritarle velocemente e mescolarle con 4 cucchiai di olio d’oliva, rosolarle per 1-2 minuti al massimo a calore dolce, raffreddare l’olio e filtrarlo facendo colare bene la salvia.
  4. Tostare nel forno caldo a 160 gradi le mandorle per 5 minuti circa, raffreddarle e tritarle, schiacciare con una forchetta patate e cavolfiore fino a ottenere un purè grossolano, aggiungere l’uovo, un pizzico di sale, il pecorino grattugiato, la buccia di limone, la sola salvia rosolata e le mandorle tritate, mescolare e bagnandosi le mani con poca acqua formare delle palline da sistemare su un vassoio.
  5. Impanare le palline nella farina di grano saraceno e disporle su una placa rivestita da carta da forno, su ogni pallina versare alcune gocce dell’olio usato nella rosolatura della salvia e mettere a cuocere per 10 minuti circa nello stesso forno delle mandorle portato a 190 gradi fino a far dorare i bocconcini.

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4 Commenti per “Invitanti bocconcini saraceni”

  1. Giuli Scrive il nov 2, 2011 | Replica

    Mi piace molto questa ricetta. Tu sei un professionista del mestiere, ma anch’io amo utilizzare le verdure per creare cose sfiziose, ma non troppo pesanti. Per questo preferisco la cottura al forno, piuttosto che la frittura vera e propria.

  2. Giuseppe Capano Scrive il nov 2, 2011 | Replica

    Ciao Giuli,
    quando ho creato la ricetta si è appunto posto il quesito se usare la frittura o il forno, come gran parte delle volte se è fattibile preferisco di gran lunga il forno, anche se una frittura fatta a regola d’arte ogni tanto non è un problema, lo diventa, appunto, se fatta male e magari spesso.
    Comunque è vero che tutte le volte che è possibile (non sempre ovviamente) è meglio usare la cottura meno invasiva che abbiamo a disposizione, gli eventuali condimenti buoni che poi vogliamo aggiungere, come l’olio di olive, si possono valorizzare in un secondo momento riservandogli un trattamento distinto.
    A presto
    Giuseppe

  3. Roberta Lepri Scrive il nov 18, 2011 | Replica

    Li ho preparati oggi dopo pranzo, ho impiegato in tutto quasi due ore, rinunciando al riposo e a un po’ di lettura. :) A giudicare dal profumo delizioso che veniva dal mio forno, direi che ne valeva proprio la pena! Stasera mangerò i bocconcini come secondo piatto, dopo la minestra di ceci. Nel frattempo, ho copiato la ricetta delle tortine di mele per i prossimi giorni… (un grandissimo grazie al mio chef preferito).
    Roberta

  4. Giuseppe Capano Scrive il nov 19, 2011 | Replica

    Vista la rinuncia al riposo e alla lettura spero che il risultato abbia ripagato adeguatamente.
    Grazie a mia volta per la passione con cui vengono provate le ricette e naturalmente per i complimenti.
    Giuseppe

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